Acquisto prima casa, da dove partire per non commettere errori.

Hai appena firmato un contratto di lavoro a tempo indeterminato, siete una coppia che ha deciso di mettere su casa, devi cambiare città e hai famiglia a seguito, qualunque sia la ragione, è arrivato il momento di mettere radici e acquistare la prima casa.

Solo l’idea non ti fa stare più nella pelle, ma le domande che affollano la tua mente sono davvero tante.

Quanto mi costerà?

Sarò in grado di pagarla fino in fondo?

Cosa mi aspetta, sto per cambiare in meglio o in peggio?

Tutti quesiti normali e più che comprensibili, soprattutto alla prima esperienza.

Ciò che conta, in queste circostanze, è mantenere la calma, armarsi di pazienza e sfruttare i giusti strumenti che il mercato e il Governo mettono a disposizione per risparmiare tempo e denaro.

In primo luogo devi sapere che sul web sono presenti diverse piattaforme dedicate proprio all’incontro tra domanda e offerta di case in vendita.

Certo, non tutte sono uguali, si distinguono per servizi e costi.

Tra tutte Dove.it è l’agenzia immobiliare online che mette in contatto le due parti senza trascurare il lato umano della trattativa è, soprattutto, offendo la possibilità di effettuare una valutazione immobile online.

Non sarà necessario recarsi in filiale o effettuare sopralluoghi con tanto di perito a seguito.

Basterà solo cliccare sulla sezione dedicata del sito, inserire l’indirizzo esatto dell’immobile da valutare, poche informazioni relative a condizioni ed eventuali spazi esterni, per ricevere in tempo reale la valutazione esatta dell’appartamento.

In questo modo si potranno effettuare confronti con il prezzo offerto e vagliare la reale convenienza dell’affare.

E se dopo tutto questo ti sembra che la somma sia sempre alta?

A questo ci ha pensato il Governo, con il Decreto Sostegni bis e il bonus acquisto prima casa riservato agli under 36.

Facendone richiesta si potrà beneficiare di numerosi vantaggi, primo tra tutti il mutuo garantito dallo Stato all’80%, anche se non si ha busta paga fissa.

A questo poi si aggiungono i risparmi sull’imposta di registro, ipotecaria e catastale, che vengono depennate o ridotte a una percentuale minima.

Tutto dipende dal venditore, se si tratta di un soggetto esente da IVA o meno.

Le condizioni per beneficiare del bonus, oltre all’età, sono legate all’ISEE che non deve superare i 40 mila euro annui e il mutuo che dovrà rientrare nel limite di 250 mila euro.

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