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Ceglie Messapica
venerdì 21 Gennaio 2022

Turismo lento, siglato l’accordo tra i comuni

Tre Città e un gruppo affiatato di Associazioni uniti per valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio in una prospettiva di sostenibilità ambientale ed economica.

Questo, in sintesi, quanto emerso dall’incontro per la firma del protocollo d’intesa per il turismo lento di giovedì 17 giugno a cui hanno preso parte i Sindaci di Francavilla Fontana, Ceglie Messapica e Villa Castelli.

L’accordo tra i tre Enti nasce dal progetto “La via delle Specchie”, candidato ad un bando di Fondazione “Con il Sud” su iniziativa di CamminaMenti Puglia APS, Le Radici e le Ali Arciragazzi, Tulime onlus, Fiab Villa Castelli Trulli e Olivi secolari, Consulta per la mobilità sostenibile di Ceglie Messapica e in partnership con le tre Amministrazioni Comunali.

Questa progettualità si pone l’ambizioso obiettivo di valorizzare le Specchie, monumenti dimenticati presenti sul territorio, costruendo intorno ad esse un vero e proprio cammino esperienziale, capace di attrarre il turismo lento sotto forma di cicloturismo e turismo a piedi, e allo stesso tempo di avviare un processo in grado di mettere sotto una nuova luce queste testimonianze del passato.

Il protocollo d’intesa fa un passo ulteriore e, oltre a sostenere la progettualità delle associazioni, pone le basi per la costituzione di una rete intercomunale per razionalizzare e concentrare le politiche di mobilità lenta con il fine di coordinare le misure e le politiche in grado di facilitare i collegamenti tra territori legati da una storia e da caratteristiche comuni.

Il protocollo d’intesa è frutto del lavoro congiunto condotto da Sergio Tatarano, Assessore alla Mobilità Sostenibile di Francavilla Fontana, Antonello Laveneziana, Assessore alla Mobilità Sostenibile e Cultura di Ceglie Messapica, e Maria Siliberto, Assessora al Turismo di Villa Castelli.

“La firma di questo protocollo d’intesa – dichiara il Sindaco di Francavilla Fontana Antonello Denuzzo – ci impegna ad investire sulla nostra storia e a costruire sulle radici comuni una ripartenza strutturale. Il turismo lento ed i temi della mobilità sostenibile e del rispetto dell’ambiente rappresentano il grado zero da cui partire per avviare una nuova narrazione del territorio. Ringrazio i colleghi Palmisano e Barletta per aver voluto intraprendere insieme a noi questo percorso che nasce da una rinnovata consapevolezza della nostra storia e del valore della bellezza.”

“Puntare sul turismo lento e sulle peculiarità del nostro territorio – dichiara il Sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano – è un passaggio obbligato per la crescita e lo sviluppo. Grazie a queste forme innovative di fruizione del patrimonio artistico-culturale è possibile far vivere come “esperienza” la bellezza che ci circonda ai turisti e ai cittadini. La rete tra Comuni affini è un passo decisivo per diventare attrattori qualificati e qualificanti per i visitatori che vorranno venirci a trovare.”

“Questa sera – dichiara il Sindaco di Villa Castelli Giovanni Barletta – a Francavilla Fontana ci siamo dati appuntamento per una iniziativa di grande importanza per il futuro dei nostri territori. Tre Comuni insieme alle associazioni hanno deciso di avviare un percorso condiviso di promozione delle Specchie e del turismo lento. È un segno di maturità che in prospettiva migliorerà l’offerta turistica e l’attrattività dei nostri tesori, per molti versi ancora da scoprire.”

Abuso d’ufficio: arresti domiciliari per un dirigente del Comune

municipio ceglie messapica

Operazione della Guardia di Finanza di Brindisi: nei guai il dirigente della 6^ area Pianificazione del Territorio.

Al termine di un’indagine diretta dal Sost. Proc. Raffaele Casto e coordinata dal Proc. Aggiunto Antonio Negro, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria/G.d.F. di Brindisi hanno eseguito un’ordinanza cautelare di applicazione degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi – dr. Vittorio Testi, nei confronti del Dirigente dell’Area 6/Pianificazione del Territorio del Comune di Ceglie Messapica, indagato per abuso d’ufficio.

Gli accertamenti investigativi hanno riguardato il presunto illecito rilascio di un permesso di costruire con cambio di destinazione d’uso di un immobile artigianale di proprietà di un’azienda locale operante nel settore immobiliare.

Il dirigente destinatario della misura cautelare è accusato di aver procurato alla predetta azienda un ingiusto vantaggio patrimoniale, consistente nel minor versamento di oneri urbanistici, per un importo pari a circa € 45.000.

In sintesi, violando specifiche regole di condotta espressamente previste dalla normativa di settore da cui non residuava alcun margine di discrezionalità, il pubblico ufficiale ha autorizzato, di fatto, l’azienda in parola a non versare i dovuti contributi previsti per il rilascio del permesso a costruire, dell’ammontare complessivo di circa 53.000 euro, accettando il versamento parziale di soli € 8.600,00, così cagionando anche un ingiusto danno patrimoniale all’ente locale di appartenenza.

Dalle opposizioni: “Sindaco e maggiornaza dimenticano il rispetto delle Istituzioni”

Comune di Ceglie Messapica

Dalle opposizioni: “Sindaco e maggiornaza dimenticano il rispetto delle Istituzioni”. Ecco la nota.

Ancora una volta il Sindaco e la Sua maggioranza hanno dimenticato il rispetto delle istituzioni.

In occasione della commemorazione per la ricorrenza della strage di Capaci promossa dal Lions Club Ceglie Messapica- Alto Salento, patrocinata dall’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta del 15.05.2021, avremmo gradito che tutti i consiglieri comunali fossero stati invitati alla cerimonia svoltasi stamani in piazza Falcone e Borsellino.

In tali occasioni tutte le forze politiche hanno motivo di essere presenti, trattandosi di stragi che hanno minato l’equilibrio della nostra democrazia. Quali consiglieri di minoranza, invece, siamo costretti a segnalare per l’ennesima volta che il Sindaco Palmisano preferisce uscire in solitaria con i suoi cortigiani e dimenticare le buone regole istituzionali.

I Consiglieri Comunali
Giusy Resta
Isabella Vitale
Piero Piccoli
Giuseppe Argentiero
Giovanni Gianfreda
Pasquale Santoro

RC auto, prezzi e tendenze in Puglia

La Puglia rientra in quelle regioni in cui il prezzo di una polizza auto supera la media nazionale.

Una tendenza che ormai si è affermata da diversi anni e non si è smentita neanche in questi ultimi 12 mesi.

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio di Assicurazioni.it, il costo medio della Rc auto nel tacco d’Italia è pari a 477,03 euro, ben 9.4 punti percentuali in più rispetto al costo medio nel Paese, pari a 436,03 euro.

Il dato incoraggiante, però, è nel calo che ha subito rispetto allo scorso semestre, quando invece il prezzo dell’assicurazione superava i 500 euro.

Qual è la ragione di uno scarto così importante rispetto ad altre regioni d’Italia?

La risposta è nella condotta degli automobilisti che, per quanto prudente, manifesta dei picchi di incidenti stradali superiori ad altre zone del Paese.

Seppur il 71% dei guidatori ricada nella prima classe di merito, oltre il 10% è fermo nella quattordicesima.

Un dato che giustifica anche la scelta preponderante dell’Assistenza stradale e degli Infortuni conducente tra le garanzie accessorie includibili nelle polizze.

Gli automobilisti pugliesi, infatti, con il 54,65% e il 22% prediligono queste tutele opzionali accanto alla classica polizza standard.

Seguono poi Tutela legale, con più del 14% di preferenze, Furto e incendio, polizza Cristalli ed Eventi naturali con lo 0,96%.

L’età dei veicoli, altro fattore che incide sul valore del premio finale, sembra equamente distribuita tra i 10 e oltre i 15 anni, mentre le auto più diffuse hanno un valore medio inferiore ai 5.000 euro.

Nonostante le tendenze superiori alla media nazionale, risparmiare sulla polizza è possibile.

La scelta della compagnia assicurativa con le offerte più competitive e la selezione delle polizze più adatte, infatti, possono consentire ai guidatori pugliesi di risparmiare, anche se i costi medi sono tra i più alti d’Italia.

Le proposte di Genertel, riguardo all’assicurazione auto, sono tra le più allettanti del mercato, a fronte di un servizio e un’attenzione ai clienti ugualmente efficace.

In quanto direct company online, infatti, Genertel può mantenere i prezzi della polizza ancora molto concorrenziali e offrire ai suoi assicurati anche un ventaglio di polizze accessorie completo e vario tra cui scegliere, per ottimizzare i costi della RCA.

Tutte le garanzie menzionate sono contemplate nelle proposte di Genertel, a cui si affiancano anche polizze più specifiche, come Tutela imprevisti, Collisione animali selvatici, Kasko e MiniKasko, che vanno incontro a esigenze e abitudini di guida più specifiche.

Individuare quelle più idonee, infatti, permette ai guidatori di ricevere assistenza e copertura dei danni al veicolo o alle persone al verificarsi di eventi straordinari che possono causarli.

Anche includere la scatola nera nella polizza base porta con sé il doppio vantaggio di ottenere un risparmio al momento della stipula e ricostruire le dinamiche esatte in caso di incidente.

Genertel, inoltre, assicura a tutti i clienti che installano la Black Box un risparmio al momento del rinnovo, in assenza di sinistri e con uno stile di guida particolarmente prudente.

Emergenza Covid-19 in provincia di Brindisi, il report aggiornato al 9 gennaio

Emergenza Covid-19 e attività di sorveglianza nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 9 gennaio.

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza sanitaria nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl, elaborato su fonte dati Sorveglianza integrata dei casi di Coronavirus Covid-19 in Italia – Istituto Superiore di Sanità. I casi comprendono i positivi accertati con tamponi molecolari e antigenici di terza generazione.

Alla data del 9 gennaio 2022 risultano positivi 7.029 soggetti, il 48% uomini e il 52% donne, con età media di 34 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 1.535 nella fascia 0-18 anni, 4.849 tra 19-64 anni, 500 tra 65-79 anni, 145 negli 80 e oltre. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive il 77% dei soggetti asintomatici, il 19,5% paucisintomatici, il 3% con sintomatologia lieve, lo 0,4% severi e lo 0,1% critici.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 2.031 a Brindisi, 818 a Ostuni, 612 a Mesagne, 606 a Francavilla Fontana, 603 a Fasano, 352 a San Vito dei Normanni, 257 a Carovigno, 214 a Ceglie Messapica, 213 a Latiano, 185 a San Pancrazio Salentino, 178 a Torre Santa Susanna, 167 a San Pietro Vernotico, 158 a Oria, 134 a Erchie, 125 a Cisternino, 115 a Villa Castelli, 100 a Cellino San Marco, 70 a San Donaci, 48 a Torchiarolo, 43 a San Michele Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Brindisi, Torre Santa Susanna, Francavilla Fontana, Torchiarolo.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 9 gennaio 2022, i soggetti risultati positivi al test sono stati 31.258, con una incidenza cumulativa stimata pari a 800,6 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. Dei 31.258 soggetti risultati positivi al test, il 52,4% sono donne e il 47,6% sono uomini e l’età media è pari a 41 anni.
Il tasso di letalità è pari all’1,4%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 431 i decessi totali: 346 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 56 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 8 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 2 gennaio

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 2 gennaio 2022 risultano positivi 3.359 soggetti, di cui 1.593 uomini (47,4%) e 1.766 donne (52,6%), con età media di 33 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 846 nella fascia 0-18 anni, 2.224 tra 19-64 anni, 232 tra 65-79 anni, 57 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 1.306 (38,9%), “contatto con caso accertato” 804 (23,9%), “screening” 193 (5,8%), “rientro da area a rischio” 61 (1,8%) e soggetto in RSSA/RSA 4 (0,1%); in 991 casi (29,5%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 1.983 (59%) soggetti asintomatici, 792 (23,6%) paucisintomatici, 121 (3,6%) con sintomatologia lieve, 16 (0,5%) severi e 4 (0,1%) critici; per 443 (13,2%) soggetti il dato non è noto. Per 1.749 (52%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 43 (1,3%) il ricovero in isolamento; per 1.567 (46,7%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 872 a Brindisi, 418 a Fasano, 394 a Ostuni, 261 a Francavilla Fontana, 242 a Mesagne, 129 a Ceglie Messapica, 128 a Latiano, 128 a San Pietro Vernotico, 113 a Carovigno, 100 a Torre Santa Susanna, 94 a San Vito dei Normanni, 83 a Erchie, 79 a Oria, 71 a San Pancrazio Salentino, 61 a Cellino San Marco, 49 a Villa Castelli, 44 a Cisternino, 41 a Torchiarolo, 34 a San Donaci, 18 a San Michele Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Brindisi, Torre Santa Susanna, Francavilla Fontana.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 2 gennaio 2022, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 156.767 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 401,5 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 125.474 (80%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi. Dei 156.767 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 26.767 (17,1%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 685,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 13.873 donne (51,8%) e 12.894 uomini (48,2%) e l’età media è pari a 42 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,5%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 414 i decessi totali: 327 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 55 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 2 gennaio

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 2 gennaio 2022 risultano positivi 3.359 soggetti, di cui 1.593 uomini (47,4%) e 1.766 donne (52,6%), con età media di 33 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 846 nella fascia 0-18 anni, 2.224 tra 19-64 anni, 232 tra 65-79 anni, 57 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 1.306 (38,9%), “contatto con caso accertato” 804 (23,9%), “screening” 193 (5,8%), “rientro da area a rischio” 61 (1,8%) e soggetto in RSSA/RSA 4 (0,1%); in 991 casi (29,5%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 1.983 (59%) soggetti asintomatici, 792 (23,6%) paucisintomatici, 121 (3,6%) con sintomatologia lieve, 16 (0,5%) severi e 4 (0,1%) critici; per 443 (13,2%) soggetti il dato non è noto. Per 1.749 (52%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 43 (1,3%) il ricovero in isolamento; per 1.567 (46,7%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 872 a Brindisi, 418 a Fasano, 394 a Ostuni, 261 a Francavilla Fontana, 242 a Mesagne, 129 a Ceglie Messapica, 128 a Latiano, 128 a San Pietro Vernotico, 113 a Carovigno, 100 a Torre Santa Susanna, 94 a San Vito dei Normanni, 83 a Erchie, 79 a Oria, 71 a San Pancrazio Salentino, 61 a Cellino San Marco, 49 a Villa Castelli, 44 a Cisternino, 41 a Torchiarolo, 34 a San Donaci, 18 a San Michele Salentino. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Brindisi, Torre Santa Susanna, Francavilla Fontana.

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 2 gennaio 2022, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 156.767 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 401,5 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 125.474 (80%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi. Dei 156.767 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 26.767 (17,1%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 685,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 13.873 donne (51,8%) e 12.894 uomini (48,2%) e l’età media è pari a 42 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,5%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 414 i decessi totali: 327 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 55 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

E’ Pietro Santoro il nuovo commissario di Ceglie Messapica di Fratelli d’Italia

E’ Pietro Santoro il nuovo commissario di Ceglie Messapica di Fratelli d’Italia.

E’ Pietro Santoro il nuovo commissario di Ceglie Messapica di Fratelli d’Italia. Lo ha nominato il commissario provinciale del partito, il consigliere regionale Luigi Caroli.

Santoro, capogruppo del partito al Comune, sostituisce Nicola Ricci. A entrambi il ringraziamento di Caroli di buon lavoro per Santoro e per tutto l’importante lavoro svolto per Ricci, al quale vanno sicuramente ascritti i successi ottenuti da Fratelli d’Italia finora.

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 19 dicembre

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 19 dicembre 2021 risultano positivi 794 soggetti, di cui 367 uomini (46,2%) e 427 donne (53,8%), con età media di 37,5 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 241 nella fascia 0-18 anni, 431 tra 19-64 anni, 85 tra 65-79 anni, 37 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 374 (47,1%), “contatto con caso accertato” 307 (38,7%), “screening” 21 (2,6%) e “rientro da area a rischio” 4 (0,5%); in 88 casi (11,1%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 359 (45,2%) paucisintomatici, 367 (46,2%) soggetti asintomatici, 32 (4%) con sintomatologia lieve, 11 (1,4%) severi, 1 (0,1%) critico; per 24 (3,1%) soggetti il dato non è noto. Per 647 (81,5%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 20 (2,5%) il ricovero in isolamento; per 127 (16%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 116 a Brindisi, 89 a Fasano, 84 a San Pietro Vernotico, 69 a Latiano, 67 a Ceglie Messapica, 67 a Torre Santa Susanna, 65 a Ostuni, 41 a Torchiarolo, 38 a Mesagne, 35 a Francavilla Fontana, 30 a Cellino San Marco, 19 a Oria, 18 a Erchie, 10 a San Vito dei Normanni, 9 a Carovigno, 9 a Villa Castelli, 8 a San Michele Salentino, 8 a San Pancrazio Salentino, 6 a Cisternino, 6 a San Donaci. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Brindisi Francavilla Fontana.

Positivi per comune ed eta 19 12 2021

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 19 dicembre 2021, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 146.444 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 375,1 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 118.996 (81,3%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi.

Dei 146.444 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 23.330 (15,9%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 597,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 12.053 donne (51,7%) e 11.227 uomini (48,3%) e l’età media è pari a 43 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,7%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 407 i decessi totali: 321 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 54 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

 

Positivi e tamponi nella provincia di Brindisi, il report aggiornato al 19 dicembre

Aggiornamento settimanale dei dati sull’emergenza Covid-19 nell’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl.

Alla data del 19 dicembre 2021 risultano positivi 794 soggetti, di cui 367 uomini (46,2%) e 427 donne (53,8%), con età media di 37,5 anni. I positivi sono così suddivisi per fasce di età: 241 nella fascia 0-18 anni, 431 tra 19-64 anni, 85 tra 65-79 anni, 37 negli 80 e oltre.

I fattori di rischio per cui è stato predisposto il tampone sono: “sospetto di caso” 374 (47,1%), “contatto con caso accertato” 307 (38,7%), “screening” 21 (2,6%) e “rientro da area a rischio” 4 (0,5%); in 88 casi (11,1%) il fattore di rischio non è definito. L’ultimo aggiornamento sullo stato di salute degli attualmente positivi descrive 359 (45,2%) paucisintomatici, 367 (46,2%) soggetti asintomatici, 32 (4%) con sintomatologia lieve, 11 (1,4%) severi, 1 (0,1%) critico; per 24 (3,1%) soggetti il dato non è noto. Per 647 (81,5%) soggetti è stata predisposta la sorveglianza con isolamento fiduciario e per 20 (2,5%) il ricovero in isolamento; per 127 (16%) soggetti il dato non è noto.

Per quanto riguarda la distribuzione per Comune i positivi sono 116 a Brindisi, 89 a Fasano, 84 a San Pietro Vernotico, 69 a Latiano, 67 a Ceglie Messapica, 67 a Torre Santa Susanna, 65 a Ostuni, 41 a Torchiarolo, 38 a Mesagne, 35 a Francavilla Fontana, 30 a Cellino San Marco, 19 a Oria, 18 a Erchie, 10 a San Vito dei Normanni, 9 a Carovigno, 9 a Villa Castelli, 8 a San Michele Salentino, 8 a San Pancrazio Salentino, 6 a Cisternino, 6 a San Donaci. I Comuni della provincia di Brindisi con i maggiori valori di incidenza cumulativa sono, nell’ordine, Torchiarolo, Torre Santa Susanna, Brindisi Francavilla Fontana.

Positivi per comune ed eta 19 12 2021

Nel periodo compreso tra il 24 febbraio 2020 e il 19 dicembre 2021, sono stati sottoposti a tampone molecolare per la ricerca di Sars-CoV-2 in totale 146.444 residenti nella provincia di Brindisi, pari a 375,1 soggetti ogni 1.000 residenti. Per 118.996 (81,3%) soggetti sottoposti a test è definito il fattore di rischio per cui è stato predisposto il tampone; si osserva come il test effettuato per “caso sospetto” rappresenti la motivazione di esecuzione del tampone in circa il 45% dei casi.

Dei 146.444 soggetti sottoposti a tampone molecolare, 23.330 (15,9%) sono risultati positivi al test, con una incidenza cumulativa stimata pari a 597,5 casi x10.000 residenti; si conferma il trend in aumento dei casi. I positivi comprendono 12.053 donne (51,7%) e 11.227 uomini (48,3%) e l’età media è pari a 43 anni.

Il tasso di letalità è pari all’1,7%. All’aumentare dell’età si osserva un incremento di tale tasso, mentre nella fascia 0-29 anni non si registrano decessi. Sono 407 i decessi totali: 321 casi tra persone che hanno tra 70 e 90 anni e più; 54 tra i 60 e i 69 anni, 23 casi tra i 50 e i 59, 7 casi tra i 40 e i 49, e 2 nella fascia 30-39.

 

Controlli dei carabinieri: sequestri di eroina e cocaina

Controllo straordinario del territorio di Ceglie Messapica da parte dei Carabinieri di San Vito: sequestrate diverse dosi di eroina e cocaina e ritirate 2 patenti.

CEGLIE MESSAPICA – Il 19 dicembre 2021, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Ceglie Messapica, i Carabinieri della Compagnia di san Vito dei Normanni hanno segnalato all’Autorità Amministrativa:

‒    un 21enne di Brindisi domiciliato a Mesagne, trovato in possesso di 1 grammo di hashish;

‒    una 18enne di Mesagne, trovata in possesso di 0,5 grammi di hashish;

‒    un 19enne di Latiano, trovato in possesso di 0,8 grammi di marijuana;

‒    un 47enne di Ostuni, trovato in possesso di 2 grammi di eroina;

‒    un 46enne di Ostuni, trovato in possesso di 3,65 grammi di eroina; applicata sanzione accessoria del ritiro della patente di guida;

‒    un 34enne di Ostuni, trovato in possesso di 1 grammo di cocaina; applicata sanzione accessoria del ritiro della patente di guida.

Gli stupefacenti rinvenuti sono stati posto sotto sequestro.

Complessivamente sono stati eseguiti 12 controlli a persone sottoposte a misure di sicurezza e prevenzione, eseguite 7 perquisizioni, controllati 29 green pass, identificate 47 persone, controllati 22 mezzi, elevate 3 contravvenzioni al codice della strada, controllati 8 esercizi pubblici, ritirate 2 patenti di guida ritirate; inoltrate 2 proposte di foglio via obbligatorio.

Controlli dei carabinieri: sequestri di eroina e cocaina

Controllo straordinario del territorio di Ceglie Messapica da parte dei Carabinieri di San Vito: sequestrate diverse dosi di eroina e cocaina e ritirate 2 patenti.

CEGLIE MESSAPICA – Il 19 dicembre 2021, a conclusione di un servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Ceglie Messapica, i Carabinieri della Compagnia di san Vito dei Normanni hanno segnalato all’Autorità Amministrativa:

‒    un 21enne di Brindisi domiciliato a Mesagne, trovato in possesso di 1 grammo di hashish;

‒    una 18enne di Mesagne, trovata in possesso di 0,5 grammi di hashish;

‒    un 19enne di Latiano, trovato in possesso di 0,8 grammi di marijuana;

‒    un 47enne di Ostuni, trovato in possesso di 2 grammi di eroina;

‒    un 46enne di Ostuni, trovato in possesso di 3,65 grammi di eroina; applicata sanzione accessoria del ritiro della patente di guida;

‒    un 34enne di Ostuni, trovato in possesso di 1 grammo di cocaina; applicata sanzione accessoria del ritiro della patente di guida.

Gli stupefacenti rinvenuti sono stati posto sotto sequestro.

Complessivamente sono stati eseguiti 12 controlli a persone sottoposte a misure di sicurezza e prevenzione, eseguite 7 perquisizioni, controllati 29 green pass, identificate 47 persone, controllati 22 mezzi, elevate 3 contravvenzioni al codice della strada, controllati 8 esercizi pubblici, ritirate 2 patenti di guida ritirate; inoltrate 2 proposte di foglio via obbligatorio.

Fare carriera nel settore del retail: da commessa a store manager

Sono in aumento le offerte di lavoro per commesse, cassieri e addetti alle vendite. Si tratta di professioni che danno accesso a opportunità di carriera e crescita professionale, in un mercato che si mostra particolarmente vivace e dinamico.

Archiviato il periodo peggiore della pandemia – quello dei lockdown e delle chiusure forzate – il settore del retail è ripartito dimostrandosi tra i più vivaci e dinamici del Paese. Dando un’occhiata agli annunci pubblicati online, non mancano mai le offerte di lavoro per commessi, cassieri, addetti alle vendite e store manager. Si tratta di figure professionali particolarmente utili e ricercate, perché sono le uniche in grado di garantire ai clienti un’esperienza di acquisto positiva, che scorra senza intoppi dal momento dell’ingresso a quello dell’uscita dal negozio.

Commesse.it è un portale specializzato dedicato al mondo delle vendite, dove si possono trovare offerte lavoro commessa aggiornate sia per professionisti sia per candidati alle prime esperienze. La piattaforma è stata sviluppata da Jobtech, la prima agenzia per il lavoro a trazione esclusivamente digitale che opera sul mercato italiano. I lavoratori e le aziende del retail possono utilizzare il portale per cercare o per trovare un impiego, avvalendosi del supporto di recruiter specializzati sempre disponibili a rispondere alle domande ed esigenze del cliente.

Si possono scorrere annunci di lavoro per commesse presso negozi di ogni dimensione, dai piccoli punti vendita ai megastore, dalle boutique di abbigliamento agli store di prodotti elettronici. Chi si candida per ricoprire una determinata posizione dovrà sempre premurarsi di informarsi in merito alla categoria merceologica di riferimento. I datori di lavoro valutano infatti positivamente i candidati più proattivi e motivati, che mostrano una buona dose di intraprendenza, curiosità e interesse verso la professione prescelta.

Lavorare come commessa richiede infatti impegno, dedizione e passione, poiché le mansioni richieste possono essere varie e numerose. Mostrare e riordinare la merce è solo uno dei compiti da svolgere. Sempre più spesso ai commessi si richiede anche di gestire il magazzino e la cassa, di gestire le eventuali lamentele dei clienti, di gestire gli ordini e così via. Man mano che si acquisiscono abilità e nuove competenze, si ha l’opportunità di crescere professionalmente e di accedere a opportunità di sviluppo della carriera.

Si inizia dal lavoro di commessa per diventare capo reparto o store manager, qualifiche che danno la possibilità di ottenere anche un significativo aumento di stipendio.

 

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