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domenica 25 Ottobre 2020
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Luigi Caroli: “Prelievo in deroga della specie Storno”

Luigi Caroli: “Prelievo in deroga della specie Storno”.

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 1331 del 07/08/2020 e con Determinazione del Dirigente della Sezione Gestione Sostenibile e Tutela delle Risorse Forestali e Naturali n. 437 del 19/10/2020 “DGR n. 1331/2020, la Regione Puglia ha autorizzato il prelievo in deroga della specie “storno”.

Come dimostra la ricerca sul monitoraggio della specie “storno” e relativa stima dei danni alle colture agricole, elaborata dal Dipartimento di scienze Agro-Ambientali e Territoriali dell’Università degli Studi di Bari, in determinate aree del territorio della Regione Puglia sono presenti rilevanti produzioni agricole e in particolar modo olivicole e orticole, alle quali lo “storno” procura danni qualitativi e quantitativi.

E proprio nel periodo in cui le principali colture a rischio (olivicole e orticole) sono maggiormente suscettibili di danneggiamento, la popolazione della citata specie risulta particolarmente numerosa, in quanto interessata dalla presenza di individui, soprattutto svernanti (migratori), che si aggiungono alla frazione nidificante stanziale.

Pertanto, considerata attualmente la mancanza di altre soluzioni, il prelievo in deroga della specie “storno” risulta essere la modalità più efficace per contrastare il predetto fenomeno.
Il provvedimento in questione, approvato dalla Giunta Regionale, regolamenta tale pratica nell’area “Piana olivetata litoranea tra le province di Bari e Brindisi”, che da prescrizione contenuta nell’Atto Dirigenziale, corrisponde ai territori già destinati alla caccia programmata ricadenti nei comuni di Polignano a Mare, Castellana Grotte, Monopoli, Alberobello, Locorotondo, Fasano, Cisternino, Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Mesagne e Brindisi, con limiti quantitativi di massimo prelievo pari a 8.000 unità e un massimo di 200 operatori da autorizzare attraverso la richiesta di rilascio del tesserino regionale nel termine previsto del 29 ottobre 2020.

Considerata la positiva e puntale disciplina di questo tipo di caccia nei comuni summenzionati, tra i quali risultano annoverate non solo le città poste sul tratto di costa preso in considerazione ma anche realtà dell’entroterra Sud-Barese e del Brindisino, si chiede al Governo Regionale di considerare l’immediata estensione del provvedimento alle restanti cittadine della Provincia di Brindisi escluse dalla disciplina dell’atto dirigenziale, in quanto ugualmente caratterizzate da colture olivicole. Comuni come Ceglie Messapica, San Michele Salentino, Villa Castelli, nonostante siano territori paesaggisticamente simili a quelli identificati come “piana olivetata”, rischiano di subire ulteriori danni agli uliveti presenti, già compromessi dall’avanzamento della Xylella. Brindisi e la sua Provincia nell’interezza, le cui terre sono ampiamente e storicamente caratterizzate dalla presenza di tali colture, merita di essere coinvolta dal provvedimento, senza l’esclusione di nessun Comune. Un territorio ormai messo a dura prova dal batterio causa della Xylella, non può subire ulteriori castighi provocati da una non corretta individuazione dei territori olivetati.

Concedere il prelievo in deroga della specie “storno” anche alle realtà territoriali escluse ma caratterizzate anch’esse dalla coltivazione degli ulivi, è una scelta di tutela dell’ambiente e del nostro patrimonio paesaggistico. Senza dimenticare che, attraverso tale decisione, si riuscirebbe ad aumentare l’area destinata a tale tipologia di caccia e di conseguenza il numero di operatori autorizzati a praticarla.

Emiliano in Puglia: “Bisogna prendere delle decisioni difficili ma evidenti a tutti”

Michele Emiliano

Emiliano in Puglia: “Bisogna prendere delle decisioni difficili ma evidenti a tutti”.

Dopo le parole del governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca, anche il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano pensa ad uno stop della attività ed a un avvio di una fase di lockdown anche per la nostra regione.

“Bisogna prendere delle decisioni difficili, ma evidenti a tutti – ha detto il governatore in tv ospite della trasmissione “Titolo Quinto” – “Il trend andrà avanti così, ma a marzo e aprile avevamo il lockdown, oggi questo strumento non c’è”, ha detto davanti alle telecamere. E ancora: “Non abbiamo l’impressione che ci siano elementi, come il coprifuoco, che siano in grado di fermare questo picco. Allora se noi non abbiamo i posti letto, e non ce ne sono né in Campania né in Lombardia né altrove, bisogna prendere delle decisioni difficili ma evidenti a tutti”.

Un nuovo lockdown, appunto. Che però spetta al governo, come ha ricordato lo stesso Emiliano pochi giorni fa. La Puglia, dunque, è nell’elenco delle Regioni che chiedono al premier Giuseppe Conte un provvedimento del genere.

Proclamato il nuovo consiglio comunale di Ceglie Messapica

comune Ceglie Messapica
comune Ceglie Messapica

Questa mattina la commissione elettorale centrale ha nominato il nuovo consiglio comunale di Ceglie Messapica.

Insieme al sindaco Angelo Palmisano sono stati eletti consiglieri Nicola Ricci, Pietro Santoro, Mariangela Leporale e Cataldo Rodio nelle file di Fratelli d’Italia, per la lista Io Sto con Palmisano sono stati eletti Grazia Santoro e Pietrangelo Mita, per la lista Cittadini del Fare Antonello Laveneziana e Domenico Matarrese, per la lista Noi ci siamo Giovanni Argentiero e per la lista Insieme per Ceglie Vito Santoro.

All’opposizione siederanno Giusy Resta e Giuseppe Argentiero, Francesco Locorotondo e Pasquale Santoro, Pietro Piccoli e Isabella Vitale.

Entrano in consiglio comunale dopo l’ingresso in giunta di Mariangela Leporale, Antonello Lavenaziana e Vito Santoro, per la lista Fratelli d’Italia Catia Albanese, per la lista Cittadini del Fare Vita Ligorio e per la lista Insieme per Ceglie Domenico Lacala.

Plasma dei guariti: nuova donazione per Marco Urso

Per il cegliese Marco Urso quella di ieri è la seconda donazione di plasma iper immune

Marco Urso, ormai negativo al Covid-19, ieri si è sottoposto alla seconda donazione di Plasma. Lo comunica la Asl Brindisi con una nota:

Dopo il primario di Chirurgia generale, Giuseppe Manca, un infermiere del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Moscati di Taranto ha donato il plasma nel Centro Trasfusionale del Perrino.

Si tratta di Marco Urso, che a giugno si era già sottoposto a plasmaferesi a Brindisi, quando era in servizio nel Presidio di riabilitazione della Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica.

“Queste donazioni – spiega Antonella Miccoli, responsabile vicario del Centro trasfusionale – rientrano nel protocollo clinico varato dalla Regione Puglia ad aprile per sperimentare l’immunoterapia con plasma dei pazienti guariti da infezione Covid-19 sui malati con forme da moderate a severe.Un protocollo approvato dal Comitato etico dell’Azienda ospedaliero universitaria del Policlinico di Bari e applicato su tutto il territorio regionale. In questa seconda fase abbiamo predisposto un elenco aggiornato con i potenziali donatori da sottoporre a screening: i campioni vengono analizzati dall’Istituto zooprofilattico di Foggia che valuta il titolo degli anticorpi necessario alla raccolta del plasma”.

Bollettino Epidemiologico Regione Puglia 23 Ottobre 2020

bollettino epidemiologico

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, informa che oggi venerdì 23 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 5253 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 590 casi positivi.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi venerdì 23 ottobre 2020 in Puglia, sono stati registrati 5253 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono stati registrati 590 casi positivi: 234 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 58 nella provincia BAT, 176 in provincia di Foggia, 19 in provincia di Lecce, 65 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione, 7 provincia di residenza non nota.

E’ stato registrato un decesso in provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 523.235 test.

5.926 sono i pazienti guariti.

6.828 sono i casi attualmente positivi.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 13.400, così suddivisi:

5.595 nella Provincia di Bari;

1.271 nella Provincia di Bat;

985 nella Provincia di Brindisi;

3.219 nella Provincia di Foggia;

1.012 nella Provincia di Lecce;

1.212 nella Provincia di Taranto;

95 attribuiti a residenti fuori regione;

11 provincia di residenza non nota.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Dichiarazione DG ASL Bari, Antonio Sanguedolce. “Sono 90 i positivi registrati in una RSSA, a gestione privata, insistente nel territorio afferente al Distretto socio sanitario n° 10. Gli operatori del Dipartimento di Prevenzione della ASL Bari e il nucleo di infermieri dell’Ospedale Di Venere sono intervenuti sottoponendo a tampone molecolare tutti gli ospiti e i dipendenti della struttura socio sanitaria di assistenza per anziani. 71 dei 110 ospiti e 19 degli 85 dipendenti sono risultati positivi, con 4 ospiti per i quali è stato immediatamente disposto il ricovero in centro Covid.

L’attività di tracciamento è stata completata ieri sera, mentre oggi è in corso l’inquadramento dal punto di vista clinico per tutti i positivi, i quali saranno sottoposti a rx torace e, se necessario, a consulenze infettivologiche e/o pneumologiche.

La struttura, dato l’elevato numero di positività, è stata rimodulata isolando i positivi nell’ala A e trasferendo i negativi nell’ala B, preventivamente sanificata. Per i soggetti negativi è prevista un’ulteriore verifica con tampone molecolare”.

Dichiarazione DG ASL Foggia, Vito Piazzolla: “In questi giorni si sta registrando in provincia di Foggia un incremento dei casi positivi. L’ultima criticità è legata ad un focolaio individuato in un istituto comprensivo di Rodi Garganico dove, al momento, sono risultati positivi 14 alunni e 4 insegnanti. Il servizio di Igiene sta effettuando l’indagine epidemiologica, disponendo l’isolamento fiduciario e programmando i tamponi per tutti gli alunni e il personale scolastico. Restano elevati, inoltre, i contagi familiari e inter-familiari.

Al manifestarsi delle criticità, ormai diffuse sul territorio, la ASL sta applicando puntualmente i protocolli di sicurezza per contenere il contagio e monitorare le situazioni a rischio, sia all’interno delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali che in ambito familiare.

Di tutto questo si è discusso ieri nel corso di un incontro con il prefetto di Foggia. Contestualmente agli interventi di gestione dell’emergenza, continuiamo a farci promotori di una forte azione di sensibilizzazione nei confronti delle strutture che maggiormente presentano carattere di fragilità (come le case di riposo e le RSA), verso i nostri operatori e l’intera cittadinanza affinché si adottino comportamenti responsabili e adeguati alla situazione”.

Covid: boom di positivi in Puglia, sono 485. Un morto

In Puglia sono 6279 i casi attualmente positivi.

Nel giorno del record di casi positivi al Covid-19 in Puglia, 485 su 5.651 tamponi processati, il governatore Michele Emiliano decide di sospendere, da lunedì 26 ottobre e sino al 13 novembre, le lezioni in presenza delle classi dell’ultimo triennio delle scuole superiori.

Un provvedimento inserito nell’ordinanza firmata questa mattina e motivato con la necessità di decongestionare i mezzi pubblici, in attesa che le scuole si attrezzino per disallineare gli orari di ingresso e uscita e permettere, così, di riorganizzare il trasporto pubblico. “Come leggerete dai bollettini – ha spiegato Emiliano – i contagi continuano ad aumentare. Abbiamo avviato l’ulteriore rafforzamento della struttura ospedaliera, ma serve qualche provvedimento per tenere più bassi i numeri del contagio. Stiamo quindi chiedendo alle scuole un sacrificio particolare”.

D’altronde la curva epidemica continua a salire nella regione: oggi 485 casi, ieri erano stati 324. I contagi odierni sono 178 in provincia di Bari, 22 in provincia di Brindisi, 53 nella provincia BAT, 132 in provincia di Foggia, 19 in provincia di Lecce, 83 in provincia di Taranto. In Puglia sono già 6279 i cittadini positivi e i ricoveri sono saliti a 498 di cui 50 sono in terapia intensiva.

Si è registrato anche un decesso: un tecnico dell’emittente televisiva di TeleBari, il 54enne Claudio Traversa. Il presidente della Regione raccomanda “fortemente ai datori di lavoro pubblici e privati, con esclusione del personale sanitario e sociosanitario e del personale impegnato in attività connesse all’emergenza o in servizi pubblici essenziali, di utilizzare o incrementare il lavoro agile e differenziare l’orario di servizio del personale in presenza”.

Intanto, in tutta la Puglia è in corso la distribuzione di 2,1 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale, mancava solo la provincia di Bari all’appello ma oggi è partita la consegna.

Dichiarazione dell’assessore alle Politiche della Salute, prof. Pier Luigi Lopalco: “Purtroppo le previsioni di crescita della curva epidemica a metà settimana sono confermate. L’elevato numero dei casi di oggi è sostenuto anche dall’aumento consistente dei positivi in provincia di Taranto. La situazione sul territorio è al momento sotto controllo grazie all’enorme sforzo di risorse messe in campo dai dipartimenti di prevenzione. Rimane forte il nostro appello ad evitare nel proprio contesto familiare e di lavoro ogni occasione di contagio”.

Coronavirus, le parole del consigliere regionale Luigi Caroli

Luigi Caroli
Luigi Caroli

Coronavirus, le parole del consigliere regionale Luigi Caroli.

Considerato l’andamento crescente dei casi di positività al Covid-19 riscontrati nella Regione Puglia, si richiede un impegno maggiore e tempestivo nella gestione dell’emergenza da parte del Governo Regionale. Nello specifico, dal bollettino epidemiologico diramato dallastessa Regione, ad oggi, in provincia di Brindisi, risultano 955 casi positivi Covid, di cui 22 accertati nella giornata odierna.

Ne consegue che la situazione, ormai critica, necessita di ulteriori misure volte al contenimento della diffusione dell’infezione da Coronavirus, alla tutela delle fasce più deboli di popolazione e alla continua e costante sensibilizzazione dei cittadini, i quali dovranno esser messi nelle condizioni più idonee per il rispetto delle prescrizioni indicate dalle normative. Gli appelli del personale sanitario non possono più rimanere inascoltati: suggerimenti ed indicazioni mediche dovranno esserenecessariamente presi in considerazione, al fine di unauspicabile attività di coordinamento nella gestione dell’emergenza sanitaria.

In particolar modo, i pediatri della Provincia di Brindisi, in questa seconda ondata, hanno riscontrato quanto notevole sia stato l’aumento dei contagi in età pediatrica: i casi, nella quasi totalità asintomatici o paucisintomatici, pur rappresentando un basso rischio di salute per gli stessi bambini e ragazzi infetti, stanno diventando inconsapevolmente la prevalente fonte di diffusione del Covid 19, soprattutto in relazione alla riapertura degli Istituti Scolastici.

Tenuto conto, allo stato dei fatti, dell’assenza di un vaccino efficace e sicuro, gli unici mezzi a nostra disposizione per individuare i soggetti affetti da Coronavirus e bloccare la catena dei contagi, sono il tampone nasofaringeo e, in caso di suo esito positivo, il tracciamento dei contatti.

I pediatri ed i medici di medicina generale stanno compiendo un lavoro straordinario, segnalando tutti i casi sospetti ai dipartimenti di prevenzione competenti. Ma da soli, non possono debellare la difficile emergenza che stiamo vivendo. Occorrono risposte e fatti che competono al Governo Regionale e all’Assessorato alla Sanità. Il Presidente Emiliano ha stabilito, dal 26 ottobre prossimo, la sospensione delle attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi, richiedendo al Tavolo coordinato dalla Direzione scolastica regionale, entro il 13 novembre,soluzioni in grado di disallineare gli orari di ingresso e uscita nelle scuole, al fine di riorganizzare il trasporto con i vettori e risolvere la questione delle linee sovraccariche.

Alla luce di questa scelta della Presidenza, così incisiva sulla vita scolastica dei nostri ragazzi, nonostante sino a pochi giorni fa, si continuava a ribadire che le scuole sarebbero rimaste aperte per tutte le classi, si auspica che realmente entro tale data si raggiungano delle modalità tali per cui sia possibile un ritorno completo alle attività didattiche in presenza. La scuola e la vita scolastica non possono essere i primi aspetti della vita degli studenti ad esser messi da parte durante l’emergenza.

L’istruzione non deve esser penalizzata dalla cattiva gestione del Governo Regionale circa il trasporto pubblico. Il potenziamento dei mezzi pubblici accompagnato da una diversificazione degli orari scolastici potrebbe essere la strada più giusta da percorrere. In riferimento a ciò e considerata la non sufficiente disponibilità di mezzi idonei al trasporto su gomma da parte delle aziende coinvolte, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di integrazione del servizio attraverso autobus e pullman granturismoappartenenti ad operatori privati del settore, particolarmente colpiti dalla crisi economica e dalle limitazioni causate dall’emergenza sanitaria. Sarebbe un’occasione per fornire al cittadino un servizio migliore e più sicuro e un modo per aiutare gli imprenditori del trasporto turistico in grave difficoltà.

Infine, come per tutta la Regione Puglia, anche la provincia di Brindisi abbisogna di più personale e più strumentazione per processare le richieste di tamponi, dando priorità a quelle emesse dalle scuole. Si potrebbe prendere in considerazione, come gli esempi di altre Regioni mostrano, la possibilità di ricorrere a kit di tamponi salivari, in grado di fornire l’esito in quindici/trenta minuti.

Sicuramente queste modalità operative rappresentano ulteriori costi, ma di certo questi costi per il Sistema Sanitario Pugliese sarebbero meno impattanti in termini economici e di salute rispetto a possibili ricoveri ospedalieri. A completamento delle misure di contenimento, sarebbe auspicabile il coinvolgimento di una platea maggiore di soggetti nella campagna vaccinale antinfluenzale rispetto agli anni precedenti, considerando la coesistenza e la similitudine delle 2 patologie: influenza e Covid 19.

Occorrono risposte ed occorre concretezza. La provincia di Brindisi e la Puglia, non possono aspettare. Il tempo che continuiamo a perdere, è il nostro peggior nemico nella lotta al Covid 19.

Il Consigliere Regionale Eletto di Puglia, Luigi Caroli.

Da Lunedì 26 sospese le lezioni “in presenza” per le ultime 3 classi delle scuole superiori

Michele Emiliano

Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano comunica la sospensione delle lezioni in presenza per le ultime tre classi delle scuole superiori

Come leggerete dai bollettini i contagi Covid continuano ad aumentare, non solo in Puglia, ma in Italia e all’estero. Abbiamo avviato l’ulteriore rafforzamento della struttura ospedaliera, ma servono anche provvedimenti per tenere più bassi i numeri del contagio.

Ho appena emanato una ordinanza che dispone, da lunedì 26 ottobre, la sospensione delle attività didattiche “in presenza” in tutte le scuole secondarie di secondo grado limitatamente alle ultime tre classi.

Dopo lunghe consultazioni con tutto il sistema della scuola e dei sindacati abbiamo deciso di dare al Tavolo coordinato dalla Direzione scolastica regionale un termine sino al 13 novembre per disallineare gli orari di ingresso e uscita nelle scuole, passaggio necessario per riorganizzare il trasporto con i vettori e risolvere la questione delle linee sovraccariche.

Nelle more di questa riorganizzazione degli orari scolastici, tenere a casa 120mila pugliesi in questo momento significa anche abbassare e rallentare il numero dei contagi.

Droga nel motoape, arrestato 49enne

Arrestato, in flagranza di reato, un 49enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, a conclusione degli accertamenti, hanno arrestato, in flagranza di reato, un 49enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, a seguito di mirato servizio per la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari operanti hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare nei pressi dell’abitazione dell’uomo, dove hanno rinvenuto e posto sotto sequestro: 1,80 gr. di sostanza stupefacente del tipo cocaina; 2,10 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish; 1,50 gr. di sostanza stupefacente del tipo marijuana, occultato nel motoape di proprietà.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato rimesso in libertà, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Il sindaco di Ceglie Angelo Palmisano comunica: “Tutti negativi i tamponi nella classe del nido”

comune Ceglie Messapica
comune Ceglie Messapica

Asilo nido comunale, tutti negativi i tamponi.

Il sindaco di Ceglie Messapica Angelo Palmisano, ha comunicato poco fa che i tamponi effettuati nella classe del nido dove si è verificata la positività di un bambino sono risultati tutti negativi, inoltre aggiunge che nella giornata di domani la classe riaprirà in sicurezza.

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