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giovedì 2 Aprile 2020
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San Raffaele, confermati altri due casi di coronavirus nella struttura.

Nuovi casi di positività nella struttura San Raffaele di Ceglie Messapica, da quanto appreso risultano postivi due pazienti della struttura.

Dopo il caso della prima fisioterapista della Fondazione San Raffaele di Ceglie Messapica risultata positiva al Covid-19 Coronavirus, circostanza ufficializzata il 22 marzo scorso, sono arrivati oggi i primi esiti degli accertamenti ai quali sono stati sottoposti anche i pazienti “sospetti”, oltre agli operatori, in ottemperanza a quanto previsto dalla flow chart della Regione Puglia.

Per quanto riguarda i fisioterapisti, già il 28 marzo era stato comunicato che, degli otto “attenzionati”, tre erano positivi e due negativi. I restanti tre sono ancora in attesa dell’esito del tampone. 

Su 14 pazienti complessivi venuti in contatto con i fisioterapisti, solo sei hanno già fatto il tampone. L’esito dei primi tre test è arrivato oggi: due positivi, uno negativo. Dalla struttura è stato chiesto il trasferimento dei contagiati, attualmente asintomatici, in apposito reparto Covid.

Coronavirus, in Puglia sono 1.946 i casi di positività, 19 i decessi.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 15.209 test. Salgono a 57 i pazienti guariti. Mentre il totale dei decessi è 129.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi mercoledì 1 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.136 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 143 casi, così suddivisi: 39 nella Provincia di Bari; 5 nella Provincia Bat; 27 nella Provincia di Brindisi; 33 nella Provincia di Foggia; 18 nella Provincia di Lecce; 22 nella Provincia di Taranto; 1 fuori regione.

(La somma dei dati per provincia è superiore di 2 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).

Sono stati registrati oggi 19 decessi: 11 in Provincia di Bari, 1 in Provincia di Brindisi, 2 in Provincia di Foggia, 5 in Provincia di Lecce.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 15.209 test. Salgono a 57 i pazienti guariti. Mentre il totale dei decessi è 129. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.946 così divisi: 655 nella Provincia di Bari; 116 nella Provincia di Bat; 191 nella Provincia di Brindisi; 490 nella Provincia di Foggia; 321 nella Provincia di Lecce; 148 nella Provincia di Taranto; 20 attribuiti a residenti fuori regione; 5 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

 

“Ceglie si abbraccia”, l’iniziativa solidale della ProLoco

Già in stampa 100 t-shirt il cui ricavato sarà in parte destinato all’acquisto di materiale da donare al personale sanitario e in parte destinato all’acquisto di beni solidali da distribuire ai cittadini

Di Mariagrazia Bruno

Un abbraccio è quello che ora ci manca di più, perchè se al non vedere i nostri cari o i nostri amici la tecnologia ci offre una soluzione, è al contatto fisico che non ce la fornisce.
“Ceglie si abbraccia” , il nome che la Proloco ha voluto dare al suo progetto richiama proprio questo, l’abbraccio che Ceglie dovrà darsi per uscire da questo brutto momento e che sarà momento di gioia e condivisione quando tutto sarà tornato alla normalità.

“Come ProLoco- fa sapere la Presidente Crisstina Elia- abbiamo deciso di promuovere una raccolta fondi attraverso la vendita di alcune t-shirt il cui logo richiama proprio quell’abbraccio di cui Ceglie in questo momento ha bisogno e il ricavato della vendita sarà utilizzato per per dare sollievo ai meno fortunati o per l’acquisto di materiale per il personale sanitario della nostra città.

Il logo che apparirà sulle t-shirt è stato realizzato dal grafico e designer Antonio Gatti che non ha esitato a fornire il proprio contributo per la realizzazione di questo progetto”.

“Ci piacerebbe molto però che a questo progetto prendano parte le numerose imprese che sono presenti sul nostro territorio; la partecipazione di tutti potrebbe permetterci di ridurre al minimo i costi di stampa e devolvere un importo “più sostanzioso” verso il nostro territorio.
Al momento sono in stampa già 100 t-shirt e chi vorrà potrà già prenotare sulla pagina facebook della Proloco la propria maglietta. Per i dettagli della vendita e delle consegne basterà seguire la nostra pagina social su cui saranno inseriti puntualmente tutti i dettagli.

Non vediamo l’ora di abbracciarci e stare a meno di un metro l’uno dall’altro- conclude Cristina. Speriamo però che questo sia un momento in cui ci si possa abbracciare “virtualmente” in un grande gesto solidale dando dimostrazione di essere cittadini che hanno a cuore le sorti di tutti quanti gli altri abitanti della comunità.

sarebbe bello se una volta finità questa emergenza ci abbracciassimo davvero tutti in Piazza con addosso questa maglietta”.

L’Associazione Comunità di Ceglie Messapica dona 34 pacchi alla Caritas

I trentaquattro pacchi sono stati distribuiti e donati alle Caritas delle Parrocchie di San Lorenzo e della Chiesa Madre.

L’associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus ha donato  oggi alle Caritas ben 34 pacchi alimentari per un valore complessivo di Euro 1.360,00, per le esigenze di altrettante famiglie assistite dalle Caritas parrocchiali.

I 34 pacchi sono stati distribuiti tra  le parrocchie di S. Lorenzo, con 16 pacchi, e la parrocchia della Chiesa Madre, con 18 pacchi alimentari. Ogni pacco, del valore commerciale superiore ai 40 euro, contiene latte, zucchero, passata di pomodoro, tonno, biscotti, pasta, riso, legumi in scatola, farina, olio, nutella, saponi e merendine; queste ultime sono state offerte dal fornitore dell’Associazione (supermercati A&O di Ceglie Messapica)

La nostra iniziativa, partita prima della lodevole iniziativa della Spesa Solidale e
dell’altrettanto lodevole iniziativa del Governo di occuparsi dei più bisognosi, ha potuto
colmare un vuoto che nelle more dei vari provvedimenti si era creato e, grazie alla possibilità di operare senza troppe pastoie burocratiche, abbiamo potuto portare a termine il service in tempi rapidissimi- fanno sapere dall’Associazione.

Permetteteci di ricordare, con un pizzico di orgoglio, che i 1.360,00 euro utilizzati per
l’acquisto dei pacchi alimentari, come tutte le risorse utilizzate nei diversi services realizzati
a favore dei soggetti svantaggiati, sono risorse raccolte grazie al 5 per mille, risorse che, senza la nostra associazione, non sarebbero arrivate nella nostra comunità.
L’associazione è sempre aperta a suggerimenti e a segnalazioni di situazioni di
emergenza e di bisogno, da parte di tutti, non soltanto delle associazioni operanti sul nostro territorio. Vi ricordiamo, quindi, che potete trasformare il vostro 5 per mille in un gesto d’amore per la nostra Ceglie, destinandolo all’Associazione della Comunità di Ceglie Messapica Onlus. Noi trasformeremo il vostro gesto d’amore in cose concrete, come le 8 panche per i bambini donate lo scorso anno, oppure i pacchi alimentari donati oggi.

Ecco tre buoni motivi per farlo:
1) Perché sceglierai di devolvere una parte delle tue imposte al miglioramento della qualità di vita della tua Ceglie
2) La donazione del 5 per mille non ti costa nulla e non è in conflitto con la scelta dell’8 per mille da destinare alla chiesa cattolica o alla propria confessione religiosa, ma si aggiunge;
3) La mancata donazione (cosa che fino ad oggi ha fatto mediamente il 50% dei contribuenti) comporta la perdita di tali risorse per la nostra Ceglie. Come fare: è semplice basta apporre la firma e scrivere il codice fiscale dell’associazione 90045850741 nel riquadro destinato al sostegno del volontariato della propria dichiarazione dei redditi”.

La “Casa di Peppino” a disposizione del personale sanitario

Mette a disposizione gratuitamente il suo alloggio vacanze per medici e infermieri impegnati contro il coronavirus

Airbnb ha lanciato in questi giorni un’iniziativa dedicata a medici e infermieri che si trovino nella necessità di spostarsi e trovare un posto per dormire durante questa emergenza. A questa iniziativa gli host possono partecipare mettendo a disposizione in maniera gratuita i propri alloggi vacanza. Ceglie non si è tirata indietro, e già il primo host ha messo a disposizione la propria casa vacanza.

Abbiamo deciso di aderire al programma lanciato da AIRBNB per medici e infermieri, un’iniziativa per accogliere il personale ospedaliero in cerca di un alloggio che dovrà trasferirsi temporaneamente per fronteggiare l’emergenza Coronavirus che sta colpendo l’Italia- afferma Giuseppe Cimenes, proprietario della casa vacanza “Casa di Peppino

Da parte nostra la volontà di dare un contributo per combattere questa sfida. È un desiderio, offrire senza compenso il nostro alloggio nonostante stiamo vivendo un momento di grande difficoltà. Mettere a disposizione la propria casa in favore degli operatori sanitari è un modo semplice per dimostrare solidarietà nei confronti di chi è in prima linea per combattere l’emergenza e riteniamo doveroso offrire il nostro contributo, perché l’ospitalità per noi non è business a tutti i costi. Per noi l’ospitalità è un sentimento

Covid19, Bollettino epidemiologico della Regione. Oggi 91 casi positivi

Oggi sono stati registrati 956 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi, zero in provincia di Brindisi

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi martedì 31 marzo, in Puglia, sono stati registrati 956 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 91 casi, così suddivisi: 22 nella Provincia di Bari; 8 nella Provincia Bat; 0 nella Provincia di Brindisi; 52 nella Provincia di Foggia; 10 nella Provincia di Lecce; 5 nella Provincia di Taranto;
(La somma dei dati per provincia è superiore di 6 casi perché include le schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).

Sono stati registrati 19 decessi: 9 in provincia di Foggia (77, 66, 89, 74, 69, 93, 84, 69, 63 anni), 4 in provincia di Bari (90, 87, 67, 78 anni) , 3 in provincia di Lecce (97, 93, 86 anni), 2 in provincia di Brindisi (83 e 87 anni) e 1 in provincia di Taranto (40 anni) .

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 14.073 test. Salgono a 39 i pazienti guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.803 così divisi: 616 nella Provincia di Bari;
111 nella Provincia di Bat; 164 nella Provincia di Brindisi; 457 nella Provincia di Foggia; 303 nella Provincia di Lecce; 126 nella Provincia di Taranto; 19 attribuiti a residenti fuori regione; 7 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Arrestato giovane 23enne per guida senza patente

Senza patente, non si ferma all’Alt dei Carabinieri, arrestato

A Ceglie Messapica, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, un 23enne del luogo.

In particolare, nell’ambito servizio un servizio preventivo finalizzato al controllo delle prescrizioni contenute nei decreti governativi riguardanti le misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19, i militari operanti, mentre procedevano in quella via San Rocco, hanno notato e riconosciuto il giovane alla guida della sua autovettura e ricordando che lo stesso era sprovvisto patente per non averla mai conseguita, gli hanno intimato l’Alt per procedere al controllo di polizia.

Accortosi della presenza dei Carabinieri, nonostante l’Alt intimatogli, il 23enne ha tentato di dileguarsi per le strette vie del centro storico per poi essere comunque raggiunto dagli operanti, nei pressi della sua abitazione. Questi è stato inoltre denunciato in stato di libertà per guida senza patente e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, è stato rimesso in libertà.

Covid19, primo caso a Ceglie Messapica

Come si apprende dal Sito Istituzionale del Comune, tra i 12 positivi comunicati oggi dalla Regione c’è un cittadino di Ceglie Messapica. Chiuso anche uno studio medico

“Il Commissario straordinario comunica che tra i 12 casi di positività al CORONAVIRUS nella provincia di Brindisi comunicati oggi con il consueto Bollettino Epidemiologico Regionale figura il primo caso nella città di Ceglie Messapica.

Si tratta di un cittadino attualmente ricoverato in ospedale. Sono in corso da parte delle autorità sanitarie sanitarie e del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL le indagini epidemiologiche per individuare tutti i contatti della persona positiva per l’attuazione di tutte le misure precauzionali previste dai protocolli in vigore. Con l’ccasione si rinnova a tutti i cittadini l’invito a RESTARE A CASA”.

Come si apprende anche dall’avviso affisso sulla porta di ingresso riportante firma e timbro con codice regionale, risulta ad oggi chiuso, per quarantena del medico, anche uno studio medico.

Bollettino epidemiologico Regione Puglia del 30/03/2020

Nurses wearing protective masks against Coronavirus aboard an ambulance from the hospital's emergency room ''Poliambulanza of Brescia'', Brescia, Italy, 24 February 2020. ANSA / Filippo Venezia

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 13.117 test, il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.712

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi lunedì 30 marzo, in Puglia, sono stati registrati 1.617 test per l’infezione Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 163 casi, così suddivisi:
76 nella Provincia di Bari;
5 nella Provincia Bat;
12 nella Provincia di Brindisi;
28 nella Provincia di Foggia;
54 nella Provincia di Lecce;
22 nella Provincia di Taranto;
1 fuori regione.

(La somma dei dati per provincia è superiore di 35 casi perché include le schede di ieri non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate).

Sono stati registrati 5 decessi: 3 in provincia di Foggia (59, 93 e 75 anni), 1 in provincia di Bari (62 anni) e 1 in provincia di Lecce (87 anni). Salgono a 32 i pazienti guariti.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 13.117 test. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.712, così divisi:
594 nella Provincia di Bari;
103 nella Provincia di Bat;
164 nella Provincia di Brindisi;
405 nella Provincia di Foggia;
293 nella Provincia di Lecce;
121 nella Provincia di Taranto;
19 attribuiti a residenti fuori regione;
13 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Non si ferma all’Alt dei Carabinieri, arrestato

In sella a un ciclomotore, non si ferma all’Alt dei Carabinieri, arrestato; al controllo, viene anche trovato in possesso di 2 grammi di marijuana.

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica, a conclusione degli accertamenti, hanno tratto in arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, un 34enne di origine nigeriana, domiciliato in Ceglie Messapica.

Nella mattinata di ieri, nel corso di un servizio preventivo finalizzato al controllo delle prescrizioni contenute nei decreti governativi riguardanti le misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19, gli operanti, percorrendo un via del centro abitato, hanno incrociato il 34enne alla guida di un ciclomotore, unitamente a un secondo uomo in corso d’identificazione, passeggero.

La pattuglia, dopo aver invano intimato l’Alt più volte, anche con dispositivi sonori, ha sorpassato il mezzo a due ruote, bloccandolo.

Una volta fermato, il passeggero è fuggito a piedi allontanandosi per le campagne limitrofe mentre il prevenuto, che ha provato a divincolare il mezzo per guadagnarsi la fuga, è stato prontamente bloccato dai militari, scesi immediatamente dall’auto di servizio.

La successiva perquisizione personale nei suoi confronti ha inoltre consentito di rinvenire 2 grammi di marijuana, occultati nel borsello, sottoposti a sequestro.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato rimesso in libertà.

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