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venerdì 21 Febbraio 2020
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Piogge di medaglie per gli Chef Cegliesi.

Marisa Andrisani, Tommy Elia e Nico Derinaldi tornano a casa con medaglie di argento e di bronzo dai Campionati della cucina italiana 2020 di Rimini e dalle Ika Culinary Olimpics di Stoccarda.

Di Mariagrazia Bruno

Ceglie Messapica si riconferma Città di Gastronomia e città natia di veri e propri prodigi in cucina.

Agli ultimi Campionati Nazionali di Cucina, che si sono conclusi qualche giorno fà a Rimini, la lady chef cegliese Marisa Andrisani ha conquistato il secondo gradino del podio nel constest dello Street Food. “Questo 2020- commenta la Andrisani- mi ha portato a mettermi in gioco in una nuova categoria, quello dello street food, in team con due colleghe, Mara Nitti e Tiziana Mazzotta. La prova a cui abbiamo partecipato prevedeva la preparazione di 100 pasti con vendita al pubblico. Noi abbiamo creato il “Non gelato mediterraneo”, non un classico cono gelato ma un cono che racchiudesse tutta la Puglia. Abbiamo quindi preparato un cono fatto con una cialda di cartellate salate, con all’interno un gelè di agrumi, cicorielle e stracciatella; all’apice del cono una pallina di baccalà mantecato al profumo di gorgonzola con crumble di tarallo racchiuso da un cuore freddo di mandarino con olive al forno e cialda di maialino croccante“.

Nello stesso campionato, un giovanissimo Tommy Elia ha conquistato due medaglie, un argento nella categoria D2 Opere pronte e un bronzo nella categoria D1 che prevede una prova live davanti ai giudici. “La categoria D2- Opere pronte è una categoria artistica- spiega Elia- in cui gli Chef espongono delle opere che hanno già preparato. L’opera che ho esposto per la categoria opere pronte, intitolata “Yin e Yang” è ispirata alla filosofia cinese del bene e del male. Ci ho lavorato per mesi creando schizzi e disegni, e ha richiesto 55 ore totali di lavoro. Lavorando e intagliando zucche, carote, daikon e rape rosse ho ricreato in una vasca piena di acqua un angolo di natura selvatica, dove c’erano uccellini nel nido, draghi e pesci“.

Due medaglie sono anche il bottino dell’altro giovanissimo cegliese Nico Derinaldis che torna da Stoccarda, dove si sono disputate le Ika Culinary Olimpics, una competizione mondiale di cucina che ha visto tra le altre cose laurearsi come campione mondiale la Nazionale Italiana di cuochi. Anche per lui un argento nella categoria Opere pronte e un bronzo nella prova live.
Ho partecipato agli Ika- racconta Derinaldis– in due categorie. Una riguardava le opere pronte, in cui ho esposto dei formaggi intagliati con modalità thailandese, l’altra invece ha riguardato una prova live; in circa 3 ore ho dovuto, davanti ai giudici, sistemare un buffet intagliando 5 pezzi diversi. In tre ore coniugare le tecniche di intaglio stando attento a non tralasciare i particolari è stato abbastanza difficile“.

Una pioggia di medaglie che i tre dedicano alla propria famiglia, ai propri amici e ai propri colleghi.

Prosegue lo sgombero degli alloggi occupati abusivamente

Riprenderanno la prossima settimana gli sgomberi degli ultimi alloggi popolari di proprietà del Comune di Ceglie Messapica al centro dell’indagine condotta dai finanzieri della compagnia di Ostuni.

I ritardi, infatti, sarebbero dovuti alla difficoltà di trovare una nuova soluzione abitativa per queste famiglie, alcune con figli minori altre con la presenza di malati oncologici, per le quali l’ufficio servizi sociali comunale si è già attivato.

Intanto uno degli sgomberi previsti per domani, mercoledì 19 febbraio, è stato annullato perchè l’occupante ha consegnato spontaneamente le chiavi così come avevano già fatto altri inquilini nelle scorse settimane e nella giornata di ieri, lunedì 17 febbraio, uno degli appartamenti di via Beato Luigi Guanella non ha necessitato del servizio congiunto di finanzieri, carabinieri e vigili del fuoco per lo sgombero perchè era già stato liberato. Le forze dell’ordine si sono limitate ad apporre i sigilli alla porta d’ingresso.

Le indagini hanno avuto inizio a seguito di una richiesta da parte della Prefettura sugli immobili di proprietà comunale occupati abusivamente. A conclusione degli accertamenti, il pm Pierpaolo Montinaro, che ha coordinato l’inchiesta, ha chiesto e ottenuto dal gip Valerio Fracassi l’emissione di un provvedimento di sequestro di questi alloggi dislocati in diversi lotti. Agli occupanti abusivi furono concessi 15 giorni di tempo per lasciare le abitazioni più una proroga di ulteriori 15 giorni dopo il ricorso presentato dai legali delle famiglie che hanno, comunque, presentato ricorso in Cassazione.

Rubano vari oggetti dall’interno di un supermercato: arrestati per furto aggravato

I Carabinieri della Stazione di Fasano hanno arrestato per furto aggravato un 41enne di Ceglie Messapica e una 53enne di Ostuni.

Nello specifico, l’uomo e la donna, dopo essere stati notati all’interno dell’esercizio commerciale mentre nascondevano sulla persona diversi oggetti, sono stati fermati dopo le casse dal personale del supermercato che ha poi richiesto l’intervento dei Carabinieri di Fasano. I militari della Stazione Carabinieri, dopo aver proceduto alla perquisizione, rinvenivano la merce poco prima asportata.

La perquisizione è stata estesa anche al veicolo di proprietà dell’uomo ove è stata trovata ulteriore merce trafugata. Gli accertamenti ulteriori hanno consentito di stabilire che i due, il giorno precedente, avevano consumato altro furto di merce nello stesso supermercato e l’azione criminosa era stata ripresa dal sistema di video sorveglianza; per tale motivo la perquisizione è stata estesa anche alle loro abitazioni, dove sono stati trovati ulteriori oggetti asportati, quali un avvitatore elettrico, punte per trapano, lampadine, giraviti e confezioni di fili elettrici.

La refurtiva recuperata è stata interamente restituita al responsabile dell’attività commerciale mentre gli arrestati sono stati tradotti presso le proprie abitazioni agli arresti domiciliari come disposto dalla Procura della Repubblica di Brindisi.

Ceglie, sottraggono portafogli a tre donne. Scatta l’allarme al mercato settimanale

Gli episodi si sono verificati questa mattina ai danni, soprattutto, di anziane donne tornate a casa senza borsellino.

Sono tre le donne che questa mattina si sono recate alla locale stazione dei carabinieri di Ceglie Messapica per sporgere denuncia poichè era stato sottratto loro il portafogli mentre erano al mercato settimanale. 

Difficile per le vittime risalire al momento o alla malafattore del gesto ma, al rientro a casa, dopo essersi recate al mercato del sabato nella periferia della città, le donne si sono accorte di non avere più il portafogli nella borsa. Per questo non è rimasto altro da fare che denunciare l’accaduto ai militari, anche perchè oltre al denaro in contanti  i borsellini contenevano carte di credito e documenti d’identità.

Le malcapitate hanno fornito tutte le notizie utili ai carabinieri sui vari spostamenti effettuati tra le bancarelle dove, però, circolano decine di persone tra le quali non mancano i malintenzionati che prendono di mira, soprattutto, persone anziane.

Brindisi, truffa alla Asl: chiesto rinvio a giudizio anche per 2 farmacisti

Usava le credenziali di una farmacia di Ceglie Messapica per effettuare ordinativi di medicinali ad un colosso europeo della distribuzione del farmaco.

Le fatture le saldava l’ignara farmacista e i medicinali venivano poi rivenduti a privati e a titolari di farmacie.
A portare alla luce la truffa è stata un’indagine dei carabinieri del Nas, partita dalla querela (contro ignoti) sporta dalla titolare della farmacia di Ceglie.

I militari dell’Arma hanno fatto ricorso a intercettazioni telefoniche e ambientali, oltre che ad altri espedienti tecnici, per ricostruire la vicenda.
Chiuse le indagini preliminari, il procuratore aggiunto della Repubblica di Brindisi, Antonio Negro, ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per gli indagati. In tutto sono sei, tra loro ci sono anche due farmacisti di Ostuni.

Il gup Stefania De Angelis ha fissato per il 7 maggio prossimo l’udienza preliminare. Le accuse contestate, a vario titolo, agli indagati sono truffa e ricettazione.

Tre mesagnesi – un 57enne, un 52enne e un 47enne – sono indagati per truffa «poiché, in concorso tra loro, in più circostanze acquistavano da un grossista di prodotti farmaceutici presidi medico-chirurgici e alimenti per l’infanzia con artifizi e raggiri consistiti in ordini telefonici effettuati con addebito ad una farmacia di Ceglie Messapica all’insaputa di questa, inducendo in tal modo in errore il venditore sul destinatario dei beni venduti».

Ai due farmacisti, padre e figlio, il primo titolare di una farmacia sita a Ostuni, il pm contesta il reato di ricettazione.
«Poiché, in concorso tra loro, al fine di conseguire un ingiusto profitto, acquistavano da terze persone 307 confezioni di farmaci provento di furti, conoscendone l’illecita provenienza».
Nei confronti dei due farmacisti ostunesi il pm muove anche un’altra accusa: quella di truffa in danno della Asl (che è parte offesa in questo procedimento penale).

«In concorso tra loro – scrive il gup – in più circostanze in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, con artifizi e raggiri consistiti nel richiedere alla Asl di Brindisi il rimborso dei farmaci di cui al precedente capo c (quelli provento di ricettazione, ndr) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale, inducendo in errore la Asl, conseguivano rimborsi indebiti per la somma complessiva di 16.351 euro, così conseguendo un ingiusto profitto».
In questo caso c’è anche l’aggravante del fatto che la truffa è stata commessa in danno di un ente pubblico.

Torna alla vittoria il Ceglie Calcio, contro il Crispiano termina 5-1

La squadra del presidente Piero Elia conquista la quinta vittoria in campionato. A Crispiano s’impongono i gialloblù per 5-1.

Torna a sorridere anche mister Salvatore Delvecchio che torna a vincere dopo quattro gare.  Grazie alle marcature di Bruni, Motti, Hakeem e la doppietta di Raffaello il Ceglie conquista altri tre punti e consentono ai Messapici di conquistare il settimo posto in classifica con 24 punti totali.

Per la squadra allenata da Delvecchio sono dieci i punti che li separano dalla zona play off di un campionato che già dall’inizio si è sempre prospettato al di sopra delle aspettative.  Ottime le squadre allestite e altrettanto importanti le squadre iscritte al campionato di Prima Categoria tra le quali spiccano il Locorotondo, Arboris Belli, Talsano, Massafra e Lizzano.

A termine della gara valevole per la ventesima giornata il presidente Piero Elia ha parlato ai nostri microfoni. “Dopo le ultime sconfitte in campionato abbiamo ripreso fiducia vincendo fuori casa contro il Crispiano. Una vittoria che ha avuto un sapore più dolce del solito visto i problemi riscontrati nella vigilia dovuti alle molte assenze tra i nostri titolari. Sulle sconfitte che ci sono state non dobbiamo rammaricarci perché sono state giocate bene dai nostri ragazzi e il nostro tecnico ha preparato bene la squadra. Ci sono stati però sia problemi climatici (vedi il campo alluvionato di Noci) sia errori arbitrali palesi che ci hanno compromesso queste gare.

La sfida poi è diventata psicologica poiché i ragazzi sono usciti sconfitti in tutti i sensi sia perché non meritavano questi risultati dal punto di vista del gioco sia non li meritavano dal punto di vista della direzione delle gare. Questa sfida però è stata vinta grazie alla professionalità dei ragazzi e dello staff tecnico che li segue costantemente nel loro lavoro. Domenica andiamo a Mola di Bari ad affrontare il Polimnia Calcio che è a 10 punti da noi, gli stessi che ci servono per agguantare la zona play-off. Ci crediamo ancora nonostante tutto e sicuramente abbiamo bisogna ora più che mai dell’aiuto emotivo di tutti i cegliesi. Speriamo bene. Forza Ceglie sempre!”

Identificato l’autore dell’aggressione alla giovane cegliese

Ceglie Messapica. Tenta l’approccio con una donna all’interno di un bar e non ricambiato la strattona e la colpisce al viso con un calcio. Identificato e denunciato.

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno denunciato un giovane del luogo per lesioni personali aggravate. Nello specifico, i militari operanti, intervenuti presso un bar ubicato nella periferia di quel centro, hanno accertato che l’uomo, non ricambiato durante un verosimile approccio a una donna, una 30enne della provincia di Taranto, dapprima la strattonava facendola rovinare per terra e contestualmente la colpiva con un forte calcio al viso, per poi darsi alla fuga.

La donna, con lesioni al volto, è stata dapprima trasportata presso l’Ospedale “Perrino” di Brindisi e successivamente a quello di Bari per essere sottoposta a intervento chirurgico ove è ancora ricoverata.

L’identificazione del giovane è stata possibilie grazie all’attività di indagine, consistita nell’ascolto dei vari testimoni presenti nei pressi del bar e dall’acquisizione delle immagini della videosorveglianza presenti in zona

Colpita con un violento calcio in faccia, al culmine di una lite

I carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni stanno indagando per risalire all’identità di un uomo che la scorsa notte (domenica 9 febbraio) ha picchiato con violenza inaudita una donna di 34 anni residente in provincia di Taranto.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 4.30 in un bar situato nella periferia di Ceglie Messapica. Fra i due, da quanto appreso, vi è stata una lite per futili motivi. Al culmine della discussione, l’uomo ha sferrato un calcio sul volto della malcapitata, colpendola all’altezza dell’occhio sinistro.

La 34enne, con una brutta ferita, è stata trasportata presso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. Da lì è stata trasferita presso il reparto di Chirurgia Maxxilo Facciale dell’ospedale di Acquaviva delle Fonti (Bari), dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

I carabinieri si sono subito messi al lavoro per risalire all’identità dell’aggressore. Il cerchio dovrebbe chiudersi nel giro di qualche ora.

Ceglie, 85enne sfrattata dalla sua abitazione: “Vi prego, non portatemi via il letto”

Ceglie Messapica dallAlto
Ceglie Messapica dallAlto

«Ti prego, non portarmi via il letto, voglio morire nel mio letto. Ma perché vogliono farmi questo? Mi sembra di essere un sacchetto di spazzatura da gettare via».

Queste le parole che la signora Costanza, 85enne di Ceglie Messapica, ha ripetuto per giorni alla pronipote Piera C.M. sino al pomeriggio di oggi, quando le assistenti sociali del Comune l’hanno raggiunta per convincerla a lasciare l’appartamento, in cui ha abitato per 60 anni, prima dello sfratto in programma nella giornata di domani. E così in serata l’anziana si è trasferita momentaneamente nella casa messa a disposizione da un parroco del posto.

Una storia che, come altre, emerge in tutto il suo dolore nelle ore in cui i primi inquilini delle case popolari di piazza della Repubblica e via Guanella (sequestrate giorni fa a Ceglie Messapica su disposizione dell’autorità giudiziaria competente, perché risulterebbero occupate abusivamente) sono chiamati, nonostante peraltro i ricorsi pendenti dinanzi al Tribunale del Riesame, a sgomberare le abitazioni. Tra le 26 famiglie raggiunte dai provvedimenti di sequestro e sfratto ci sono anziani, donne e uomini in difficoltà, che abitano da decenni negli stabili costruiti in zona intorno agli anni Sessanta del secolo scorso e non si rassegnano a rinunciare a quello che, affermano e sostengono, è un loro diritto, dimostrato da appositi documenti.

Documentazione (vale a dire il certificato rilasciato nel 1997 dal Comune con cui si attesterebbe che il padre è assegnatario dell’immobile) che nella circostanza l’anziana non riesce però a trovare. Ma neppure al Comune c’è traccia di quei documenti, anche perchè, potrebbero essere stati distrutti da un incendio che anni fa distrusse gli archivi.

dal Nuovo Quotidiano di Puglia

Al teatro Comunale opera e rock con la partecipazione di Andy Luotto

Il genio musicale di Freddie Mercury, e dei Queens, si è nutrito della cultura musicale dell’Opera. Ceglie Messapica, da 15 anni sede staccata del Conservatorio di Musica Tito Schipa di Lecce, ospiterà nel suo teatro comunale il concerto di inaugurazione dell’Anno Accademico 2019-20, tra gli ospiti Andy Luotto.

Andrà in scena un omaggio all’affascinante mondo del teatro d’opera musicale in tutte le sue declinazioni. L’Orchestra Sinfonica del Conservatorio con la direzione del Maestro Giovanni Pellegrini e la partecipazione del soprano Fernanda Costa proporrà tre arie di Giuseppe Verdi e Georges Bizet che hanno ispirato la musica di Freddie Mercury e dei Queen. Sette celebri brani della storica band britannica, in occasione dei 50 anni della sua formazione, saranno riproposti dall’Orchestra con arrangiamenti di Daniele Vitali, docente di composizione pop-rock, con le voci di Michele Cortese e del Coro del Conservatorio coordinato da Carolina Bubbico e Veronica Farnararo. Lo spettacolo sarà condotto dalla giornalista Chiara Chiriatti con la partecipazione di Andy Luotto, attore, cantante, cuoco, protagonista di tante trasmissioni televisive di successo.

Tutti i dettagli del concerto, pensato come momento di apertura culturale al territorio della prestigiosa Istituzione salentina che conta numerosi studenti, anche stranieri, e professori di alto valore artistico e didattico, saranno illustrati alla stampa giovedì 30 gennaio alle 11 nella sede di Via Luigi Guanella a Ceglie Messapica con la partecipazione del Presidente Biagio Marzo, del Direttore Giuseppe Spedicati, della professoressa Maria Eugenia Congedo, Responsabile Comunicazione e Pubbliche Relazioni, e di Andy Luotto.

Riferirsi all’opera lirica significa trattare di un repertorio vastissimo che si è diffuso in ogni contesto sociale ed ambiente territoriale, anche grazie al filone di infinite trascrizioni e riduzioni per organici più vari – pensate ad esempio alle versioni per banda o a quelle da salotto per pianoforte solo ed a quattro mani. Le più belle pagine della produzione operistica fanno parte dell’immaginario collettivo di ogni appassionato di musica e di cultura ed hanno affascinato tanti compositori e artisti che da esse hanno tratto motivo d’ispirazione per pagine o lavori di grande suggestione.

Ecco, quindi, la scelta di un programma che vuole omaggiare l’intero universo del teatro musicale – impresari, compositori, interpreti, registi, costumisti, scenografi – insomma tutti coloro che nei diversi ruoli hanno fatto grande la storia dell’opera. Nella prima parte della scaletta la “Sinfonia” del Nabucco e “Pace, pace mio Dio” di Giuseppe Verdi (con la voce di Fernanda Costa), il “Prélude” d’apertura della Carmen di Georges Bizet. Subito dopo sette brani dei Queen che, nel 1975 pubblicarono “A night at the opera”, un LP divenuto in breve opera cult del repertorio pop-rock. Tutto nacque dall’amore del leader del gruppo, Freddie Mercury, per il repertorio classico e il mondo dell’opera in particolare. In un’intervista rilasciata dopo la morte di Freddie, Brian May – chitarrista della band – dichiarò che tra gli argomenti che interessavano maggiormente Freddie, quando non era impegnato sul lavoro, i principali erano la lirica e Beethoven. Freddie amava smodatamente la musica beethoveniana e ascoltava con entusiasmo tutto il repertorio operistico. L’intuizione di voler inserire una parte operistica all’interno di una delle canzoni simbolo: “Bohemian Rhapsody”, nacque dopo che ebbe praticamente consumato diversi vinili con incisioni delle più famose opere in repertorio. Da sottolineare anche il suo amore per Luciano Pavarotti e la collaborazione con Montserrat Caballé.

Nata come naturale evoluzione del percorso didattico svolto all’interno della classe di Esercitazioni Orchestrali, l’Orchestra è formata da studenti dei Corsi Ordinamentali, dei Corsi Accademici di I e II Livello e da Professori dell’Istituto. per dare l’opportunità agli studenti di formarsi anche fuori dalle pareti delle aule, in scena dunque, dove mettere alla prova, dinanzi al pubblico, le competenze acquisite nelle aule di studio, in un’occasione di formazione alternativa, imprescindibile per la futura carriera da musicista. L’Orchestra svolge intensa attività concertistica nel|’ambito delle varie manifestazioni organizzate dal Conservatorio, e anche in occasione di rassegne musicali e numerosi altri eventi culturali promossi sul territorio.
Gentilmente, si richiede conferma alla seguente mail: sezionestaccataceglie@conservatoriolecce.it

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