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L’attività dell’ufficio tecnico non può bloccarsi. “I cittadini hanno tutto il diritto di avere risposte immediate”.

A parlare sono Giusy Resta, Pietro Piccoli e Giuseppe Argentiero, consiglieri comunali di opposizione che si fanno interpreti delle lamentele di molti cittadini.

Dopo la vicenda giudiziaria che ha visto l’ing. Pasquale Suma coinvolto “sono circa venti giorni — afferma ancora Resta— che le pratiche di molti cittadini sono ferme e nessuno le evade”. Ed aggiunge: “Fermo restando la nostra piena fiducia nella magistratura, che ci auguriamo possa chiarire tutto ,non possiamo restare in silenzio di fronte allo stallo e all’inerzia di questa amministrazione. Il Sindaco che, ha anche conservato la delega all’urbanistica, ha il dovere di decidere”.

La presa di posizione dell’opposizione tende proprio a far decidere il Sindaco su come non bloccare l’attività dell’ufficio tecnico. I consiglieri di opposizione fanno riferimento al decreto del Sindaco n. 10 del 5 maggio 2021 che in situazioni come questa dà chiare indicazioni su come comportarsi. “In effetti il decreto richiamato – afferma Resta — recita testualmente che in caso di assenza, vacanza, impedimento o incompatibilità a qualunque causa dovuti, l’ing. Pasquale Stima sarà sostituito dall’ing. Francesco Bonfrate, responsabile della terza area”. Quindi ci sarebbero tutte le prerogative di legge perché l’attività dell’ufficio prosegua regolarmente. “Se da circa venti giorni — a parlare questa volta è il consigliere Piccoli — non viene evasa una sola pratica (pare che l’ing. Bonfrate abbia firmato solo dei certificati urbanistici, ndr) la cosa mi fa pensare ed il Sindaco non può non essere chiamato in causa”.

“Una situazione che immobilizza l’attività edilizia della nostra Ceglie che si era messa in moto e questo non è un bel segnale che la città dà di essa”, sottolinea Resta.” L’auspicio è che a partire da lunedì — replica Giuseppe Argentiero — l’ufficio tecnico ritorni a funzionare regolarmente perché la gente non può più attendere”. Ora la palla è nelle mani del Sindaco Palmisano che a questo punto deve dare una svolta alla situazione creatasi e che si spera possa chiarirsi quanto prima.