Ceglie Messapica parteciperà al bando “Fermenti in Comune” con il progetto “Retroscena” in partenariato con l’Associazione Casarmonica

 

Comunicato Stampa

Primo step superato. Il Progetto “Retroscena”, con il quale il Comune di Ceglie Messapica, in partenariato con l’Associazione Casarmonica, ha partecipato all’Avviso Pubblico “Fermenti in Comune”, è stato ammesso senza riserve alla fase di valutazione di merito per il finanziamento.

Il Bando, frutto di un accordo stipulato tra il Dipartimento per le Politiche Giovanili, il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Anci, mira a finanziare proposte progettuali di protagonismo giovanile per il rilancio dei territori.
Si tratta di un’ottima notizia per la nostra città – spiega il Vicesindaco Mariangela Leporale – Su oltre mille Comuni che hanno presentato domande di finanziamento, essere ammessi senza riserve alla fase di valutazione è un traguardo che testimonia la validità del progetto e ci fa capire che, fino ad ora, in sinergia con il soggetto partener del progetto, abbiamo svolto un ottimo lavoro. Il nostro auspicio ed il nostro augurio è di proseguire nel percorso e rientrare tra i 50 Comuni che avranno accesso al finanziamento”.

Il progetto “Retroscena” è un progetto che nasce in seguito alle esperienze maturate negli anni di attività soprattutto attraverso l’azione di formazione e aggregazione svolta con e per i volontari del Festival dei Giochi, che ha portato Casarmonica a formare intorno a se un bacino di ragazzi attivi e presenti sul territorio.
Nel progetto proposto si vuole fortemente puntare sull’avvicinamento dei giovani al “mondo delle arti e dello spettacolo dal vivo”, non come mera partecipazione passiva, bensì come veicolo di valorizzazione delle potenzialità giovanili.

L’innovatività consiste nel porre i soggetti prima come beneficiari del progetto e dopo come protagonisti delle azioni, facendo “vivere” il processo creativo e organizzativo di eventi e manifestazioni come realizzatori diretti. L’ambito e le metodologie previste tengono conto dell’attenta analisi del contesto sociale presente sul territorio, orientando l’azione ad accogliere quelle fasce giovanili in cui vengono individuati bisogni formativi non soddisfatti, povertà educative e condizioni di marginalità.

L’approccio nelle varie fasi creative, tecniche, organizzative e da ultimo rappresentative, vedrà i ragazzi accompagnati ed affiancati da professionisti appartenenti allo staff di Casarmonica.

Si tratta, pertanto, di una valida opportunità per il nostro territorio che, grazie ad un fruttuoso rapporto di collaborazione tra Amministrazione Comunale, Ufficio Politiche Giovanili e associazionismo locale, si potrebbe concretizzare in un importante progetto innovativo per i giovani della nostra città.