Volantino Spazio Conad Mesagne

A parlare esponenti delle Forze dell’Ordine ma anche della scuola, per sottolineare le risorse ma anche i pericoli della rete

Fa tappa anche a Bari la nona edizione di “Una vita da social”, rassegna organizzata dal Ministero dell’Istruzione e dalle Forze dell’Ordine in sinergia con Generazioni Connesse, piattaforma di sensibilizzazione sui pericoli ma anche sulle risorse della rete.

Si è parlato di cyberbullismo, di social network e di tanto altro in Largo Giannella, nel capoluogo pugliese, insieme al Questore di Bari, il Dottor Giuseppe Bisogno, e tantissimi tra studenti, genitori e insegnanti. Tra i temi caldi c’è stato l’argomento degli account falsi, dal momento che un ragazzo su 3 ammette di possederne uno, con il 5% degli adolescenti che raccontano di essere presenti online solo con un profilo fake. Una scelta derivata dalla voglia di non esporsi troppo, di controllare gli amici senza che loro lo sappiano oppure per controllare la fidanzata o il fidanzato e per scappare dallo sguardo dei genitori.

E uso consapevole dei social vuol dire conoscere le loro potenzialità, saperle apprezzare e non finire sotto il loro gioco, sviluppando una dipendenza. Un argomento che diventa ancora più urgente se si pensa alle nuovi giochi con funzionalità social che verranno sperimentati in Italia e in Spagna. “L’innovazione aiuta ad assecondare i cambiamenti dei consumi dei giocatori – Stefano Fregoni, managing partner di Fils Game, la casa produttrice specializzata in piattaforme online – soprattutto nei mercati regolamentati più consolidati dove c’è una grande saturazione dell’offerta. Si sta cercando di creare qualcosa di diverso e di nuovo, andando ad esaltare la componente di intrattenimento”.

Quello che vogliono mettere in campo i programmatori di Fils Game è un prodotto torneo, che permette ai giocatori di intrattenersi, di divertirsi, di sviluppare una componente social. “Si tratta di una nuova feature offerta agli operatori – continua ancora Stefano Fregoni – i quali possono a loro volta metterla a disposizione dei clienti, consentendo loro di intrattenersi con nuove caratteristiche tipiche del mondo entertainment. Per ora le stiamo lanciando in prova su più operatori, in Italia e Spagna, poi saranno presto introdotte anche su altri mercati, a partire da Regno Unito e Stati Uniti”.

L’obiettivo è quello di coinvolgere una nuova fetta di utenti e di fidelizzarla, aumentando le sessioni di gioco. Una novità che può essere una grande forma di divertimento, sempre se si tengono ben chiari i propri limiti e ricordando che la rete ha sia pregi che difetti.