Ciclovia AQP, Caroli e Perrini (FdI): strade sterrate, muretti a secco e segnaletica senza manutenzione.
Nota dei consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli e Renato Perrini.
“Siamo tutti concordi che la Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese rappresenta un itinerario turistico – ma non solo – di grande valore e potenzialità per la Puglia. Quando attraversa la Valle d’Itria chi lo percorre può ammirare paesaggi e luoghi fra i più belli d’Italia e per gli operatori turistici costituisce sicuramente l’opportunità di un importante sviluppo economico. Per questo è necessario che, come per gli altri itinerari, sia costantemente oggetto di manutenzione e che i lavori progettati e appaltati vengano completati: è il caso di Villa Castelli, ma anche di Grottaglie.
“A questo scopo, abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore ai trasporti, Anita Maurodinoia (che si allega per quanto è dettagliata, ndr), per conoscere il cronoprogramma delle manutenzioni sul tratto che interessa la Valle d’Itria, considerato che le strade da percorrere sono in pietrisco pressato e quindi necessitano di costanti interventi, specie dopo le piogge torrenziali sempre più frequenti, che mettono a rischio pure i muretti a secco, i quali hanno bisogno di essere ripristinati. Strade sterrate, muretti a secco, ma anche segnaletica rovinata e inesistente, sia orizzontale sia verticale, in modo particolare fra Ceglie Messapica e Martina Franca.
“Infine, risulta che siano i dipendenti ARIF a occuparsi della manutenzione: ma se così fosse, perché non impiegare altro personale sempre dell’ARIF per garantire maggiore e continua manutenzione?”.