Per evitare la carcerazione un 41enne posto ai domiciliari tenta il suicidio accoltellandosi all’addome.

CEGLIE MESSAPICA –  I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno eseguito l’Ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Assise di Brindisi che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari in corso con quella della custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 40enne del luogo.

L’aggravamento della misura cautelare è scaturito conseguentemente alle violazioni delle prescrizioni degli arresti domiciliari che il Tribunale di Brindisi gli aveva imposto dopo il suo arresto per il reato di omicidio preterintenzionale di una 43enne, avvenuto in Ceglie Messapica il 21 dicembre 2020.

All’atto della notifica dell’Ordine di carcerazione, l’uomo ha raggiunto il cassetto di un mobile presente nella sua abitazione al fine di prelevare alcuni farmaci salvavita che avrebbe dovuto portare con sé. In tale frangente ha afferrato un coltello da cucina custodito nel medesimo cassetto, con il quale ha tentato di colpirsi.

L’immediato intervento dei militari presenti ha evitato conseguenze peggiori, pur essendo riuscito a trafiggersi lo stomaco. Sul luogo è intervenuto personale del 118 che lo ha soccorso e trasportato presso l’Ospedale di Brindisi ove è tuttora ricoverato non in pericolo di vita.