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Concluso il termine per poter presentare la domanda di iscrizione al concorso, la piattaforma di consultazione giuridica officeadvice.it, organizzatrice del contest, ha svelato i componenti della giuria chiamati a valutare gli elaborati che si classificheranno nelle prime 10 posizioni.

Si ricorda, infatti, che la modalità di valutazione dell’elaborato è suddivisa in due fasi: in una prima fase la classifica sarà redatta sulla base del numero di visitatori unici che leggeranno l’elaborato; nella seconda fase, i 10 articoli più letti saranno poi valutati da un’apposita giuria.
I link con i relativi elaborati saranno pubblicati sul sito officeadvice.it alle ore 08:00 del 14 dicembre e il periodo in cui saranno conteggiati i visitatori, terminerà il 18 dicembre alle 10:00.

La giuria vedrà coinvolte diverse personalità di spicco. Oltre all’avv. Tommaso Gioia, direttore del sito che ha organizzato il “contest”, saranno presenti in giuria anche:
La caporedattrice del Corriere della Sera, Fiorenza Sarzanini, nonché giornalista di cronaca giudiziaria che ha seguito per la sua testata i principali casi giudiziari degli ultimi anni. Inoltre, per Bompiani ha pubblicato “Amanda e gli altri” sul delitto di Perugia, per il Corriere della Sera ha pubblicato con Marco Imarisio “Concordia, la vera storia” sul naufragio dell’isola del Giglio;

Il prof. Emerito di Linguistica italiana, Rosario Coluccia, nonché Accademico ordinario dell’Accademia della Crusca. È stato coordinatore nazionale dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) 2000 e 2002, 2005, 2007 cui hanno partecipato diverse università dell’intero territorio nazionale;
L’avvocato Tiziana Stefanelli, del foro di Brindisi, patrocinante in Cassazione e già componente della commissione giudicatrice per l’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato presso la Corte d’Appello di Lecce.

Gli elaborati saranno valutati sulla base dei seguenti parametri: correttezza della forma grammaticale ed ortografica; chiarezza, logicità e completezza dell’esposizione dell’argomentazione giuridica; coerenza dei riferimenti normativi. Saranno, inoltre, oggetto di valutazione positiva: la trattazione di un argomento nuovo o di attuale dibattito in dottrina; l’allegazione di immagine rappresentativa dell’argomento trattato; propria interpretazione logica su tematica con correnti non univoche in dottrina; corretta suddivisione in paragrafi (ed eventuali sotto paragrafi); indicazione di eventuali fonti normative.

Sebbene al suo primo anno, il contest “Scripta manent” ha suscitato un grandissimo interesse nel mondo dell’avvocatura under 40. Infatti, il limite dei 120 partecipanti è stato raggiunto con tre giorni di anticipo, rispetto alla naturale scadenza di presentazione della domanda. I partecipanti provengono da 74 province italiane.