le mute infernali

L’evento che fonde cultura e musica sarà dedicato alla compianta Flavia Gervasi.

Appuntamento con Dante e “Le mute infernali”, domenica 25 (inizio ore 19.30), nel cortile della Parrocchia “Maria Immacolata Madre della Divina Provvidenza”. Un’interessante iniziativa culturale ed artistica che vedrà la letteratura incontrare la buona musica, attraverso la presentazione del libro “Le Mute Infernali. Dante e le donne” (Besa editrice).

M. Epifani
M. Epifani
D. de Fazio

Un libro, curato dalle autrici Debora de Fazio e Maria Antonietta Epifani, che sta riscuotendo davvero molto successo. Infatti, le due curatrici Epifani e de Fazio offrono uno sguardo inedito sul grande Trecentista: il rapporto tra Dante e le “sue” donne. È noto quanto la presenza di figure femminili nell’opera magna del Poeta sia piuttosto esigua e come si contino letteralmente sul palmo di una mano le donne a cui nel Poema sia concesso di parlare.

Così, le donne “mute” di Dante, già protagoniste del libro, si faranno conoscere in una serata, che sarà presentata dalla giornalista Agata Scarafilo, che scrive oltre che per “La Gazzetta del Mezzogiorno” anche per il semestrale “Parola e Storia” e per il periodico nazionale “Scuola e Amministrazione”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ceglie Messapica nell’ambito di “CegliEstate 2021”, sarà dedicato alla compianta musicologa Flavia Gervasi, alla quale è stato dedicato anche il libro. Un’artista ed una studiosa che ha lasciato un segno indelebile attraverso la sua musica (chitarrista classica, etnomusicologa) e le sue ricerche (è stata docente di sociomusicologia presso l’Università di Montréal).

Alla serata, che si apre alla solidarietà pro Caritas e pro oratorio parrocchiale, prenderanno parte, oltre alle curatrici, alcune autrici dei racconti, il prof. Marcello Aprile (docente di Linguistica italiana presso l’Università del Salento e presidente della Società Dante Alighieri di Lecce), il sindaco Angelo Palmisano, l’artista Uccio Biondi (autore della copertina) e il parroco Giacomo Lombardi.

L’evento sarà chiuso, poi, da un interessante concerto a cura di Enza Pagliara (voce), Roberto Chiga (percussioni), Massimiliano Morabito (organetto diatonico) e Attilio Turrisi (chitarra classica e battente).