Note danzanti

In un Teatro Comunale sold-out va in scena la solidarietà. Il ricavato della vendita dei biglietti di “Note danzanti” che ha portato in scena ballerini, attori e cantanti a km 0, è stato interamente devoluto all’Associazione ARCOBBALENO.

Di Mariagrazia Bruno

Solidarietà chiama, Ceglie Messapica risponde. Ieri sera in un Teatro Comunale pieno in ogni ordine e numero, si sono esibiti ballerini e cantanti nati o cresciuti artisticamente a Ceglie Messapica. Uno spettacolo interamente a km0 che ha visto la donazione dell’intero ricavato della vendita dei biglietti al Centro L’Arcobbaleno, della Parrocchia di San Rocco di Ceglie Messapica, affinchè i ragazzi che fanno parte della stessa possano svolgere ogni giorno con tranquillità le attività previste.

Lo spettacolo, simpaticamente condotto da Marcello Leva,ha visto susseguirsi sul palcoscenico di uno dei più antichi teatri pugliesi, veri e propri talenti della danza e del canto. Ha aperto lo spettacolo Francesco Moro con due variazioni di classico dello Schiaccianoci e un passo a due di stampo neoclassico coreografato da Moro sulla musica di Čajkovskij. Si sono susseguiti poi Leonardo Fumarola, ballerino dotato di una straordinaria forza fisica e capace di compiere sinuose acrobazie e Giorgio Albanese che si è esibito prima in un duo hip hop e poi in un assolo di contaminato su un pezzo di Roberto Benigni. Hanno concluso per la danza Francesco Biasi ballerino e coreografo di Soqquadro, che si è esibito prima in un assolo di modern contemporary e poi in una coreografia, tra modern e breakdance, assieme ai ballerini di Extra Beat, e i piccolissimi, sempre targati Extra Beat, che si sono cimentati in una simpatica coreografia di break-dance “interrotta” più volte dagli applausi scroscianti del pubblico.

Non solo danza, ma anche un piccolo spazio dedicato alla recitazione e all’attore, sempre made in Ceglie, Pietro Ciciriello, grazie ad una mini proiezione di un cortometraggio in cui è protagonista, e al canto con l’esibizione di Piero Gasparro, con due suoi inediti, e dei fratelli Epicoco. A calcare per primo il palcoscenico Marco, il più giovane dei due, che si è esibito con un brano di Bublé, un inedito, scritto assieme al fratello, e Vecchio Frack di Domenico Modugno. Davide ha invece chiuso la kermesse con due suoi inediti, Forse No e Ricordami chi sono, e con il brano che ha scritto assieme e per Irama, Bella e Rovinata, che fa parte dell’album “Giovani” già disco d’oro.

Si ringrazia Aldo Putignano- Ra.di.ce Ragazzi di Ceglie per le fotografie

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