Qualcuno di loro ha scelto di affidarsi ai social, altri preferiscono non parlare, altri ancora non la mandano a dire. Il filo conduttore resta però l’orgoglio di aver rappresentato al meglio la propria Città e i propri cittadini.

Di Mariagrazia Bruno.

Poco più di 48 ore fa, i Consiglieri di opposizione ( Argentiero, Convertino, Manfredi, Santoro, Marrazza, Mita e Trinchera) assieme ai due ex maggioranza Antelmi e Gianfreda hanno presentato le proprie dimissioni al Segretario comunale provocando la caduta dell’Amministrazione targata Luigi Caroli.

Molte sono state in queste ore le parole di delusione e orgoglio per aver avuto l’onore di amministrare la Città da parte degli ex Consiglieri, Assessori e dello stesso Sindaco, ma anche da parte di cittadini comuni che per ben due volte hanno scelto Caroli e i suoi alla guida del Paese.

L’ormai ex Sindaco Luigi Caroli, ci tiene a ringraziare quanti per due volte nel segreto delle urne hanno barrato il suo nome consegnandogli la fascia tricolore in mano. “Mi sono impegnato a cambiare le sorti della nostra splendida di città. Credo proprio di esserci riuscito, lavorando ogni giorno, insieme alla mia squadra, solo e soltanto per il bene comune. Tanti risultati positivi sono arrivati. Vuol dire che la ricetta era quella giusta”– si legge sulla sua pagina ufficiale.

Per me queste sono le giornate dell’affetto- dice un sereno e fiducioso Antonello Laveneziana. Può sembrare un paradosso ma non lo è. In genere quando si cade sono molte le persone che si allontanano e molte sono quelle che corrono sul carro del vincitore. Nel nostro caso non è stato così perché l’attenzione che i Cittadini stanno dimostrando nei nostri confronti, sia sui social che di persona, ci spinge a non arrenderci di fronte a questo episodio spiacevole e andare avanti più forti per continuare a fare il bene della città il bene di tutti e non il bene e non l’interesse privato. Dobbiamo ricominciare da dove avevamo lasciato perché abbiamo tante cose da fare molte delle quali erano già in programma e molte altre che invece avremmo destinato all’ultimo periodo del nostro mandato. La nostra Città però raccoglierà nei prossimi mesi quello che abbiamo seminato”.

Angelo Palmisano, l’ex Vice Sindaco, non la manda a dire agli autori della caduta dell’amministrazione: “E’ stata una scelta scellerata che storicamente nella nostra città non ha mai dato buoni frutti a chi l’ha attuata. I cegliesi sono gente umile e generosa e non meritano queste macchinazioni fatte ai danni di chi ha sempre lavorato per perseguire il bene e gli interessi della Comunità”. “Poter servire il proprio paese- si legge sui suoi canali ufficiali- è stato un onore e un privilegio che porterò per sempre nel mio cuore. Nove anni e mezzo lunghi e faticosi che mi hanno permesso di crescere insieme alla mia città e di vederla migliorare giorno dopo giorno. Tantissime le cose fatte, sempre a testa alta e guardando negli occhi i miei concittadini, senza mai sottrarmi al confronto e alle critiche. In questi anni Ceglie è diventata protagonista a tutti i livelli ricoprendo ruoli e cariche mai avuti in passato”.

Termino questa esperienza amministrativa con serenità- dice l’ex Assessore Leporale e soddisfatta del percorso fatto accanto al Sindaco Luigi Caroli. Considero la scelta di sfiduciare il Sindaco a 7 mesi dalla fine del mandato, una scelta irresponsabile che interrompe un progetto condiviso che, per il bene della città, sarebbe stato giusto ed opportuno portare a compimento”.

Nelle parole di  Nicola Ricci oltre al rammarico per non aver potuto portare a termine adempimenti importanti per la Città anche una serie di ringraziamenti: “Ringrazio l’amico fraterno Luigi per aver creduto in me nell’affidarmi un incarico di forte responsabilità, una fiducia reciproca che non è mai venuta a mancare in questo iter amministrativo. Grazie ai responsabili dei servizi con i quali ho collaborato e da cui ho imparato tanto, a tutti i consiglieri che ci hanno sostenuto, a tutti i cittadini che hanno apprezzato il nostro operato. Grazie a tutti coloro che non hanno rispettato la politica, nel senso nobile del termine, anteponendo al bene comune interessi personali”.

Anche i due consiglieri di maggioranza, Epifani e Mita dalle proprie pagine social fanno sentire il rammarico per la scelta effettuata dagli altri consiglieri e che ha portato alla caduta dell’Amministrazione. Silenzio invece da parte degli altri ex consiglieri di maggioranza, soprattutto da parte dell’ex Consigliere Perrino che assieme a Gianfreda ed Antelmi ha rappresentato in più di qualche occasione l’ago della bilancia della fiducia all’ex Amministrazione.

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