Una volante dei Carabinieri Forestali
Una volante dei Carabinieri Forestali

In contrada Pisciacalze tutti i componenti di un nucleo familiare sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Brindisi

Nel corso dei controlli mirati al contrasto agli illeciti in danno dell’ambiente, i carabinieri Forestali della stazione di Ceglie Messapica hanno individuato, in contrada Pisciacalze nell’ agro della città collinare, una casa di campagna di 90 metri quadri, in zona vincolata dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (Pptr), per la quale hanno effettuato degli accertamenti immediati in merito al titolo abilitativo alla costruzione.

A servizio dell’abitazione era stata realizzata anche una strada di accesso, della lunghezza di 120 metri, in materiale tufaceo frammisto a fresato di asfalto, oltre ad uno scavo di circa 9 metri quadri di superficie, adibito allo scarico di reflui domestici. Tutte le suddette opere sono risultate prive di qualsivoglia autorizzazione, dal permesso di costruire al titolo paesaggistico.

La contrada, fra le colline della città messapica, presenta notevole valenza per il paesaggio agricolo frammisto a boschi, eppure è stata già in passato oggetto di abusi edilizi, puntualmente individuati e sanzionati dalla locale Stazione Carabinieri Forestali. In questo caso, l’immobile era stato già completato ed occupato. Pertanto, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Brindisi i componenti del nucleo familiare dimoranti nel fabbricato: T.I, di anni 29, T.I. di 72 e C.C. di 70.

Ai suddetti è stato ascritto, in concorso, il reato di intervento edilizio realizzato in assenza del prescritto permesso di costruire, in area sottoposta a vincolo paesaggistico. Inoltre, agli stessi è stata elevata anche una sanzione amministrativa per lo scarico abusivo dei reflui domestici, ai sensi dell’articolo 133 del “Testo Unico Ambientale” (Decreto legislativo n. 152 del 2006).

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