Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma di Articolo Uno Mdp Circolo Peppino Impastato

“La Commissaria in data 08/04/2020 ha approvato la delibera n. 11 il quale prevede l’applicazione dell’ aliquota IMU per l’anno 2020.

In questa delibera non sono state prese in considerazione diverse categorie catastali, Il che significa che per analogia sulle stesse sarà applicata l’aliquota massima.
La categoria catastale D, la categoria C/1 e la categoria C/3 che pagavano 7,6 per mille di IMU + 2,5 per mille di TASI per un totale di 10,1 per mille adesso devono pagare il 10,6 per mille.

L’unificazione dell’IMU e della TASI doveva portare ad una riduzione del carico fiscale, come tutti si aspettavano, invece, c’è stato un ‘aumento per queste categorie rispetto all’anno passato. Un aumento che colpisce il mondo produttivo che tra l’altro,al momento, è chiuso. Un aumento nel momento peggiore.

Articolo Uno MDP Chiede al Commissario di tornare sui suoi passi e di riflettere sul momento storico ed economico della città. Le condizioni delle famiglie e delle attività produttive già precarie,a causa del coronavirus peggiorano di giorno in giorno e sono destinate a peggiorare sempre di più. Chiediamo al Commissario di annullare la delibera in autotutela e
approntare il nuovo regolamento entro il 30 giugno 2020. I cittadini il 16 giugno prossimo pagheranno l’IMU+TASI diviso 2 rispetto all’imposta pagata nel 2019 cosi come prevede la legge, poi, a dicembre
prossimo si farà il conguaglio rispetto a quanto deciso nel nuovo regolamento. Non è questo il momento di mettere sulle spalle dei cittadini, molti dei quali hanno difficoltà nella semplice spesa, l’aggravio delle imposte.

Articolo Uno Mdp
Circolo Peppino Impastato

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