“Ricordare la Resistenza e il 25 Aprile è un dovere morale e civile. Manteniamo vivi i valori di unità, solidarietà, partecipazione e democrazia, onorando in questo modo la memoria dei Caduti della Resistenza e di tutti i Caduti per la libertà”.

Il 25 aprile del 1945 nasceva , dalle rovine della guerra, una nuova e diversa Italia, che pone i suoi fondamenti nella dignità umana, nel rispetto dei diritti politici e sociali, nell’uguaglianza delle persone, nel ripudio del razzismo e delle discriminazioni”……”oggi come allora c’è bisogno di donne e uomini libere e liberi, fiere e fieri che non chinino la testa di fronte a chi, con la violenza, con il terrorismo, con il fanatismo religioso vorrebbe farci tornare ad epoche oscure…

Con queste parole dense di significato il Presidente Sergio Mattarella celebrava il 25
Aprile 2019.

Quest’anno il 75esimo anniversario della Festa della Liberazione, evento fondante della nostra Repubblica, cade in pieno «distanziamento sociale», in un momento tra i più difficili che la nostra comunità nazionale abbia mai attraversato.
Sarà una Festa della Liberazione atipica, che non potremo celebrare nelle piazze e nelle
Commissario Cicoriastrade come sempre, ma che ci vedrà uniti nonostante la distanza, una Festa che vivremo
con il cuore e con la mente, nel calore delle nostre famiglie, parlandone con i nostri figli e
nipoti, magari imbandierando le nostre finestre con un tricolore.
In questo momento di difficoltà, più che mai, MANTENIAMO VIVI I VALORI di unità, solidarietà, partecipazione e democrazia, onorando in questo modo la memoria dei Caduti della Resistenza e di tutti i Caduti per la libertà. Interpretando i sentimenti della comunità, sarà deposta una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti”.

“Restiamo Uniti nonostante la distanza”
Buona Festa della Liberazione a tutti!

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Erminia Cicoria

POTRESTI ESSERTI PERSO...