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Mancano poco più di due mesi alle prossime elezioni amministrative e continuano a delinearsi ogni giorno gli scenari di quelli che saranno i prossimi volti e partiti che animeranno la campagna elettorale.

Mancano poco più di due mesi alle prossime elezioni amministrative e continuano a delinearsi ogni giorno gli scenari di quelli che saranno i prossimi volti e partiti che animeranno la campagna elettorale.

Fresco di nascita è il Comitato “Ceglie in Rosa” a cui Forza Italia strizza l’occhio. Forza Italia non appoggerà quindi Angelo Palmisano, ma, come si legge nel Comunicato stampa, aprirà “una nuova pagina politica e amministrativa per la città di Ceglie Messapica avviando un percorso che porterà alla nascita di una coalizione aperta al civismo che avrà in cima alla propria agenda programmatica innanzitutto le tematiche che coinvolgono la famiglia, i bambini e le donne e il miglioramento della loro qualità della vita”. La nuova strada intrapresa da Forza Italia si concluderà con l’appoggio di un nuovo candidato sindaco, che si aggiunge ai 3 già presenti e a quello presentato da PD e Rigenera. “Bisogna aprire una nuova pagina politica, c’è la necessità di premiare meriti e competenze,bisogna che la vita amministrativa ritorni ad essere trasparente. In questa prospettiva di rinnovamento abbiamo l’ambizione di far sì che Ceglie possa avere il primo sindaco ROSA, che la parità di genere diventi realtà. Sara’ il Rosa il colore di questa nuova coalizione e del futuro programma”- si legge ancora.

Nessun nome ancora certo ma il nome più quotato alla carica di Primo Cittadino è quello di  Giusy Resta, moglie dell’ex Consigliere Epifani e che con Forza Italia era scesa in campo nelle scorse Elezioni Politiche.

“Ceglie in Rosa”, comitato nato da pochi giorni, sembra avere le idee chiare sul programma elettorale: “un nuovo punto di vista per risolvere i piccoli o grandi problemi delle nostre famiglie ad iniziare dagli asili che potrebbero essere gratuiti per le giovani coppie e con maggiori servizi, dagli spazi verdi e di aggregazione carenti e poco fruibile, dal lavoro femminile sempre più raro, alla necessità di centri di ascolto e sostegno affinché nessuno senta la solitudine”. Il Comitato si rivolge “alle donne, ai ragazzi e ai più deboli della comunità affinché scelgano la partecipazione e donino le proprie idee e i propri talenti alla città tramite l’impegno civico”.

 

 

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