Riepiloghiamo gli ultimi fatti che riguardano la campagna elettorale per le amministrative.

Tanto tuonò che piovve. E’proprio il caso di dire che le ultime ore,  quelle che precedono la chiusura delle liste per le Amministrative 2020 a Ceglie Messapica, siano molto complesse specialmente per alcune coalizioni.

Da quanto appreso, l’alleanza di Giusy Resta con Rocco Marrazza e Tommaso Gioia, non è andata giù a parte della coalizione rosa-verde. Questa manovra, infatti, ha dato il via alla marcia indietro del candidato alla carica di vice sindaco Carlo Gasparro, che dopo aver ritirato la sua candidatura a sindaco era approdato tra le fila della coalizione delle Resta. Nelle prossime ore l’avvocato Gasparro dovrebbe inviare una nota con il ritiro ufficiale dalle scene politiche per le prossime amministrative.

La coalizione di Francesco Locorotondo, invece, continua ad arricchirsi dopo il “si” di Giovanni Gianfreda ed il sostegno della Lega e della lista civica del candidato. Tra le fila del candidato è infatti in attesa di collocazione Forza Italia guidata del neo segretario cittadino Paolo Maria Urso.

Liberi e Forti dalla voce di Riccardo Manfredi, fa sapere che il movimento sarà attento osservatore di questa tornata, in attesa di creare una nuova forza politica con un nuovo nome ed un nuovo volto, già dal prossimo autunno.

Si compatta il centro sinistra sulla figura dell’avvocato Piero Piccoli, con il ritiro dalle scene dell’avvocatessa Isabella Vitale, che potrebbe essere candidata alle regionali. Il gruppo “Radici d’impegno” che fa capo, invece, a Nicola Trinchera avrebbe trovato l’unità su Piero Piccoli, compattando così il centrosinistra.

Nella coalizione di Angelo Palmisano, ex vice sindaco della giunta guidata da Luigi Caroli, ci saranno diversi amministratori uscenti e diverse “nuove leve”, per Palmisano liste civiche più quella di Fratelli d’Italia.

Mancano poche ore, tra poco avremo chiaro il quadro delle candidature.

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