Rilancio Turistico, il comune di Ceglie Messapica si candida ad un progetto per il suo centro storico

Bando Sviluppo Turistico Centro Storico Ceglie Messapica
Bando Sviluppo Turistico Centro Storico Ceglie Messapica

Bando regionale per il rilancio del settore turistico: il comune di Ceglie Messapica si candida con un progetto da 1 milione e 400mila euro per dare nuova vita al suo centro storico.

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Un progetto da 1 milione e 400mila euro è stato proposto dal Comune di Ceglie Messapica, quale candidatura al bando della Regione Puglia per la riqualificazione dei centri storici e lo sviluppo del sistema turistico. L’avviso in oggetto, in scadenza mercoledì 31 ottobre, rientra tra le linee di finanziamento del “Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – Patto per lo sviluppo della Regione Puglia”. L’intervento strategico bandito comprende un ampio ventaglio di possibili azioni a disposizione degli enti comunali, ma è sull’articolo 3 dell’avviso che l’Amministrazione guidata dal sindaco Luigi Caroli ha deciso puntare: “Riqualificazione di nuclei antichi e borghi, nonché delle aree circostanti e di accesso agli attrattori turistici, finalizzata alla valorizzazione e tutela di viali e piazze”.

Obbiettivo è cogliere l’opportunità messa sul banco dalla Regione Puglia per sostenere il rilancio del nucleo antico del centro abitato, ormai consolidato negli anni quale attrattore turistico. Un borgo antico che il Piano urbanistico generale già approvato, divide in tre aree: la zona omogenea A1, di interesse storico-artistico e ambientale sita sulla sommità del colle su cui sorge Ceglie, che ha conservato l’impianto urbanistico medievale; la zona A2, di interesse storico-artistico perimetrata anch’essa e tutelata, ma comprende la prima espansione post-medioevale, che si estende verso sud sino ad includere parte del tessuto edilizio ottocentesco; la zona omogenea A3: la parte del centro storico individuata prevalentemente dal Pug e fuori dalla zona perimetrata dal D.M. del 18.05.99 sita a sud ed a ovest della stessa e che la circonda anularmente salvo che nella parte più acclive. L’insieme urbanistico ed architettonico risalente all’ottocento ed agli inizi del novecento.

Nel progetto di fattibilità, a firma dell’ingegnere Francesco Bonfrate, gli interventi per i quali è richiesto il finanziamento alla Regione Puglia riguarderanno tutte e tre le zone individuate dal Pug: per un importo di oltre 409mila euro per la zona A1 e 566mila per le zone A2 e A3, al netto di oneri, imposte e imprevisti. Quota di cofinanziamento da parte del Comune: 90mila euro.

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