comune Ceglie Messapica
comune Ceglie Messapica

Coronavirus, il bollettino epidemiologico della Città di Ceglie Messapica

A distanza di poco piu’ di un mese dalla notizia del primo caso di positività al coronavirus riscontrato su un cittadino cegliese, alla vigilia dell’avvio della cosiddetta FASE 2, possiamo ragionevolmente tracciare un primo bilancio sulla base dei dati ufficiali di cui disponiamo.

Alla data del 30 aprile risultano complessivamente accertati 19 casi nella nostra città’,
di cui:

6 guariti (accertati negativi secondo i protocolli sanitari)

2 deceduti (affetti anche da altre patologie)

11 attualmente positivi o in attesa dell’esito del 2° tampone di controllo finale (essendo risultato negativo gia’ il 1°tampone)

Il caso piu’ recente risulta accertato il 27 aprile.

Questi dati delineano un quadro che ci consente, ragionevolmente, di affermare che l’impegno con il quale la stragrande maggioranza dei cittadini ha rispettato le regole di distanziamento sociale, anche a costo di grandi e piccoli sacrifici, ha dato i suoi frutti, consentendo di evitare scenari piu’ gravi come avevamo inizialmente temuto guardando a quello che accadeva in comuni limitrofi.

Tuttavia non dobbiamo assolutamente pensare che il rischio sia divenuto trascurabile e che ci si possa lasciare alle spalle il periodo di restrizioni.

E’ invece vero il contrario, perché’ da domani 4 Maggio restano in vigore le limitazioni agli spostamenti, che saranno giustificati solo per esigenze lavorative, per motivi di salute e per situazioni di necessità, tra queste ultime rientrano le visite ai congiunti (coniugi, partner conviventi, persone legate da stabile legame affettivo, parenti fino al sesto grado, affini entro il quanto grado).

Sara’ consentito spostarsi per recarsi al cimitero (solo se il proprio cognome inizia con una delle lettere previste in ciascun giorno della settimana), per gli altri motivi ammessi dalla ordinanza regionale n. 214 del 28 aprile.
A fronte della ripresa di numerose attività produttive e commerciali, dobbiamo sentirci tutti ancora impegnati a fare in modo che non si creino situazioni che possano favorire il contagio.

RISPETTIAMO IL DIVIETO DI ASSEMBRAMENTO
RISPETTIAMO IL DISTANZIAMENTO INTERPERSONALE DI ALMENO UN METRO  UTILIZZIAMO LE PROTEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE
(obbligatorie per tutti, tranne che per i bambini sotto i 6 anni e per i soggetti con forme di disabilita’ non compatibili con l’uso).

SEGUIAMO LE REGOLE
RESTIAMO ANCORA A CASA

IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
Erminia Cicoria

POTRESTI ESSERTI PERSO...