La riapertura al pubblico delle attività economiche prevista il 1° Giugno 2020 potrebbe essere anticipata dal governo a seconda della zona geografica.

Nel quadro delle misure di contenimento volte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica, la riapertura al pubblico delle attività economiche (commerciali, produttive, pubblici esercizi) già prevista a far data dal 1° giugno 2020, potrebbe essere anticipata dal Governo con modalità differenti a seconda della zona geografica.

Attualmente, questa amministrazione, in stretto contatto con i sindaci della provincia, sta valutando una serie di misure finalizzate ad incentivare la ripresa di tali attività, quali lo slittamento delle scadenze di alcuni tributi locali ed interventi su TOSAP e TARI, per il periodo in cui le stesse sono rimaste sospese.

I provvedimenti agevolativi potranno essere adottati successivamente all’emanazione dei provvedimenti del Governo che, oltre a fissare le regole tecniche per l’esercizio delle attività nella attuale “fase 2 “, stabiliscano la cornice generale ed i limiti nell’ambito dei quali gli enti locali potranno orientare le proprie decisioni.

In tale quadro, verrà assicurata agli esercenti l’adozione di tutte quelle misure volte a favorire il superamento delle difficoltà economiche determinate dalla emergenza, sia di quelle che verranno previste dall’emananda normativa nazionale, sia di quelle che saranno rimesse alle scelte dei comuni, compatibilmente con le concrete possibilità di bilancio.

TI RACCOMANDIAMO