Le finestre della storica sede della scuola primaria “G. Bosco” si sono illuminate come occhi aperti sui diritti dei bambini che ancora vivono in condizioni di grave trascuratezza e disagio anche nelle nostre realtà.

Anche quest’anno il Secondo istituto Comprensivo di Ceglie, diretto dal preside Stefano Macchia, ha voluto ricordare i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nella giornata dedicata proprio a questo tema e che si celebra in tutto il mondo il 20 novembre. Quest’anno è il 31 esimo anno di vita della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e proprio i bambini e i ragazzi di tutto il mondo stanno vivendo la stessa situazione di emergenza Covid 19.

Come ha ricordato il Presidente della Repubblica; Mattarella, quest’anno questa giornata assume un significato particolare, “i bambini, come gli adulti, che a causa dell`emergenza sanitaria devono affrontare cambiamenti importanti nel loro quotidiano, possono risentirne perché ansia e preoccupazione possono colpire anche i più piccoli. La sfida che dobbiamo affrontare è quella di infondere ai nostri giovani serenità informandoli su ciò che avviene nel mondo e preservarli dall`inquietudine”. Dobbiamo permettere ai nostri ragazzi – raccomanda il capo dello Stato – di realizzare i loro sogni con interventi mirati e impedire che possano abbandonare gli studi perché la formazione è alla base dello sviluppo e della crescita di un Paese e rappresenta uno dei diritti dei bambini e degli adolescenti”.

La scuola e tutte le istituzioni devono tutelare i più piccoli e garantire ai bambini e ai ragazzi un sano sviluppo ed effettive opportunità di crescita.Per questa giornata il Secondo Istituto Comprensivo, Scuola Amica Unicef, con il supporto dell’amministrazione comunale, ha accolto la proposta del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi che ha invitato tutti i Comuni italiani a illuminare i siti più significativi di ciascun Comune con il colore verde scelto perché richiama il concetto di vitalità.

Le finestre della storica sede della scuola primaria “G. Bosco” si sono illuminate come occhi aperti sui diritti dei bambini che ancora vivono in condizioni di grave trascuratezza e disagio anche nelle nostre realtà.

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