Una volante dei Carabinieri Forestali
Una volante dei Carabinieri Forestali

Arrestato dai carabinieri forestali un 70enne di Ceglie Messapica, P.A., sorpreso a praticare attività di caccia senza possedere la relativa licenza. È stato scoperto durante un controllo nelle campagne tra Ceglie e Francavilla Fontana, precisamente in contrada Bax.

Va ricordato che è stata prevista una deroga di 10 giorni alla chiusura generale del calendario venatorio del 30 gennaio, limitatamente alle specie della ghiandaia, cornacchia grigia e gazza.  Ad attirare l’attenzione dei militari l’esplosione di un colpo di fucile. Il 70enne quando si è reso conto che i carabinieri forestali stavano per fermarlo per un controllo si è dato alla fuga, non riuscendoci. E’ stato trovato in possesso di 16 cartucce da caccia calibro 12 ed una doppietta clandestina con matricola abrasa, con 2 cartucce all’interno. Era sprovvisto di licenza di porto di fucile per uso caccia.

L’uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione di arma clandestina. Accusato anche di porto illegale in luogo aperto di armi, detenzione abusiva di munizioni, ricettazione di armi. Durante il trasferimento presso la caserma dei carabinieri di Francavilla Fontana per le operazioni di rito, il bracconiere è stato colto da malore ed è stato condotto prontamente al nosocomio della “città degli Imperiali”, dove è tuttora degente in osservazione.

L’ episodio, ultimo di una lunga serie, molti dei quali nella collina tra Ceglie e Francavilla, ripropone ancora una volta all’ attenzione il fenomeno delle armi da caccia clandestine, detenute spesso in casolari rurali, con matricola abrasa perché acquisite con furto. Sono state eseguite operazioni a più riprese dall’ Arma dei carabinieri per stroncare il fenomeno, tuttavia permangono ancora sacche di illegalità soprattutto nelle aree interne, dove spesso il bracconaggio viene esercitato utilizzando le giornate in cui la caccia è consentita.

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