Carabinieri - Foto di repertorio
Carabinieri - Foto di repertorio

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica hanno tratto in arresto in flagranza di reato di evasione dagli arresti domiciliari, violenza, minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, M.F.P, 28enne del luogo.

I militari operanti hanno pedinato l’arrestato che, benché autorizzato a recarsi esclusivamente in Brindisi per un consulto medico, doveva osservare una serie di prescrizioni, ovvero di attenersi agli orari, seguire il percorso più breve e senza soste intermedie. Pertanto, è stato notato accompagnarsi a soggetti con a carico pregiudizi penali; durante il tragitto ha eseguito due soste non consentite, rientrando nella propria abitazione al di fuori dell’orario prescritto dall’Autorità Giudiziaria.

Dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione, ha iniziato a spintonare i militari operanti, rivolgendo nei loro confronti frasi altamente ingiuriose, minacciose e intimidatorie. Concluse le formalità di rito, è stato ricondotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari.

M.F.P era stato arrestato il 20 gennaio scorso dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni, per detenzione al fine di spaccio di stupefacente.

I fatti sono accaduti di notte, nell’ambito di un posto di controllo alla circolazione stradale, allorquando i militari dell’aliquota Radiomobile hanno intimato l’alt ad una Opel Agila. Nella circostanza, hanno notato il finestrino posteriore sinistro del veicolo abbassarsi e l’occupante identificato per M. sporgere il braccio e lanciare sul manto stradale un involucro subito repertato dagli operanti.

All’interno dell’involucro in plastica sono state rinvenute 23 dosi di cocaina, comunemente dette “cipolline” per un peso di 7 grammi e una dose di hashish del peso di 2 grammi. Nell’auto oltre all’arrestato erano presenti altri tre giovani che sono stati perquisiti con esito negativo. Le perquisizioni espletate nei rispettivi domicili hanno portato al rinvenimento di 4 grammi di hashish all’interno della stampante nell’appartamento del conducente l’autovettura, un 19enne di Ceglie Messapica, mentre nell’abitazione dell’arrestato è stato rinvenuto sul tavolo del salone un rotolo di nastro isolante e due bustine in plastica, materiale analogo a quello utilizzato per il confezionamento della cocaina.

Stupefacente e materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Nel corso delle operazioni, M.F.P, non nuovo a comportamenti minacciosi nei confronti dei militari, appreso del provvedimento di arresto adottato nei suoi confronti, ha pronunciato una serie di frasi minacciose e oltraggiose all’indirizzo degli operanti e pertanto è stato anche deferito per oltraggio e minaccia a Pubblico Ufficiale. L’arrestato, dopo l’espletamento delle formalità di rito, è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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