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Ieri sera l’accoltellamento in via Cesarelli. Arrestato il presunto accoltellatore che pare abbia agito per futili motivi.

E’ stato colpito da sette fendenti, al collo e all’addome, sotto alla sua abitazione in via Cesarelli, nel centro di Ceglie Messapica. Versa in gravi condizioni un 40enne di Ceglie Messapica, B.L., che nella serata di ieri (lunedì 9 dicembre) è stato accoltellato nel centro di Ceglie Messapica.

Il presunto accoltellatore è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione e del Nor della compagnia di San Vito dei Normanni dopo un vano tentativo di far perdere le sue tracce. Si tratta del 51enne R.A., attualmente disoccupato, in passato gestore di un bar situato nel centro di Ceglie Messapica, già arrestato nel dicembre 2006 per aver accoltellato un avvocato, dopo aver tentato di investirlo con l’auto.

L’episodio si è verificato intorno alle ore 21,45. Da quanto appurato dai militari, il 40enne è stato ferito per futili motivi. Il malcapitato è stato trasportato in gravi condizioni presso l’ospedale Perrino di Brindisi, dove stamattina è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. La prognosi è riservata. Subito dopo l’accoltellamento, R.A. si sarebbe recato presso la sua abitazione per disfarsi degli abiti insanguinati. Poi ha cercato di dileguarsi percorrendo le vie del centro. Ma intorno all’1.10  è stato rintracciato dai militari.

Successivamente l’uomo, difeso dall’avvocato Raffaele Missere, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, è stato condotto presso il carcere di Taranto.  Deve rispondere del reato di tentato omicidio.

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