Carabinieri - Foto di repertorio
Carabinieri - Foto di repertorio

Un 52enne nascondeva pistole d’epoca, elettrodomestici, quadri, gioielli e molto altro ancora. Arrestato e subito rilasciato, è accusato di ricettazione e detenzione di armi da fuoco

Pistole d’epoca, quadri, penne pregiate, gioielli e tanto altro ancora. Un vero e proprio bazar è stato trovato all’interno di un garage di Ceglie Messapica di proprietà di un bracciante agricolo di 52 anni del posto (D.U. le iniziali del suo nome). Secondo gli investigatori, si tratta dell’ingente bottino di una serie di furti perpetrati negli ultimi mesi in Valle d’Itria, fra i Comuni di Ceglie, Cisternino, Ostuni e Martina Franca (Taranto).

Il proprietario è stato arrestato e subito rilasciato per i reati di ricettazione e detenzione di armi da fuoco al culmine di un’indagine condotta dai carabinieri della stazione di Ceglie Messapica. I carabinieri nella mattinata di ieri (giovedì 23 gennaio) si sono recati presso l’abitazione del bracciante, in esecuzione di un decreto di perquisizione. Nel corso del controllo, i militari hanno ritrovato una chiave di un garage che era stata nascosta nel cappuccio di una felpa. Tramite una serie di ulteriori accertamenti le forze dell’ordine sono risalite all’ubicazione del garage in questione.

A quel punto i carabinieri si sono recati subito sul posto e una volta aperta la saracinesca, si sono imbattuti in un’infinità di oggetti, fra cui: numerosi elettrodomestici, attrezzi agricoli, quadri, orologi, gioielli, arredamenti, penne da collezione, macchine fotografiche, vari monili. I militari hanno rinvenuto inoltre due pistole ad avancarica prive di matricola e marca oltre alla somma di 5200 euro in banconote.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Adesso i carabinieri dovranno risalire ai legittimi proprietari del materiale, presumibilmente di provenienza furtiva.

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