Riprenderanno la prossima settimana gli sgomberi degli ultimi alloggi popolari di proprietà del Comune di Ceglie Messapica al centro dell’indagine condotta dai finanzieri della compagnia di Ostuni.

I ritardi, infatti, sarebbero dovuti alla difficoltà di trovare una nuova soluzione abitativa per queste famiglie, alcune con figli minori altre con la presenza di malati oncologici, per le quali l’ufficio servizi sociali comunale si è già attivato.

Intanto uno degli sgomberi previsti per domani, mercoledì 19 febbraio, è stato annullato perchè l’occupante ha consegnato spontaneamente le chiavi così come avevano già fatto altri inquilini nelle scorse settimane e nella giornata di ieri, lunedì 17 febbraio, uno degli appartamenti di via Beato Luigi Guanella non ha necessitato del servizio congiunto di finanzieri, carabinieri e vigili del fuoco per lo sgombero perchè era già stato liberato. Le forze dell’ordine si sono limitate ad apporre i sigilli alla porta d’ingresso.

Le indagini hanno avuto inizio a seguito di una richiesta da parte della Prefettura sugli immobili di proprietà comunale occupati abusivamente. A conclusione degli accertamenti, il pm Pierpaolo Montinaro, che ha coordinato l’inchiesta, ha chiesto e ottenuto dal gip Valerio Fracassi l’emissione di un provvedimento di sequestro di questi alloggi dislocati in diversi lotti. Agli occupanti abusivi furono concessi 15 giorni di tempo per lasciare le abitazioni più una proroga di ulteriori 15 giorni dopo il ricorso presentato dai legali delle famiglie che hanno, comunque, presentato ricorso in Cassazione.

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