PepeTacchi&biberon, su FB un blog di una mamma per le mamme

Pepe Tacchi & Biberon
Pepe Tacchi & Biberon

Non un blog classico, ma una versione 2.0 sulla piattaforma social più usata del momento con consigli su come destreggiarsi nella vita quotidiana tra gestione della casa, della famiglia, del lavoro e del tempo libero. Pensato e ideato da una mamma per le mamme.

Di Mariagrazia Bruno.

Lei è Daniela Putignano, 33 anni, felicemente sposata da 12 anni con Graziano , 4 figli, un fisico da fashion blogger che farebbe impallidire qualsiasi ragazza soprattutto se si considerano i 4 parti, tutti rigorosamente naturali e senza epidurale ricompensati,come ama sottolineare, non da un diamante ma da gustosi, rustici, pezzi di salame.

Da luglio, oltre ad essere mamma e moglie, Daniela ha deciso di cimentarsi in qualcosa di nuovo, un blog, PepeTacchi&Biberon, che potesse metterla in contatto con le altre mamme, altre donne che come lei ogni giorno devono destreggiarsi tra casa, lavoro e famiglia. Ma soprattutto le avventure giornaliere vissute come mamma di Mario, Martina, Lorenzo e Matilde che sono però più preziosi di qualsiasi carato che esista al mondo.

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Pepetacchi&biberon- spiega Daniela– deve essere pronunciato con gli stessi accenti di sessodroga&rock’n’roll, ma ovviamente con dei significati diversi. Il pepe oltre ad essere un ingrediente che gradisco in cucina, è anche un elemento importante nella vita di coppia. Tacchi perché così come la maggior parte delle donne, amo stare sui trampoli, tanto che tendo ad acquistarne paia e paia fino a riempire la casa; mi fanno sentire più sicura, più slanciata, valorizzano il mio corpo ed aggiungono un dettaglio essenziale nel look di ogni giorno. Biberon perché …4 bambini, e non aggiungo altro”.

Non un classico blog, ma una sua rivisitazione in chiave 2.0, una pagina da seguire su uno dei social più usati del momento, cioè facebook. Quasi tre mesi di “attività” e già la sua ‘creatura’ ha raccolto 2131 mi piace, con post che mediamente raccolgono più di 200 gradimenti al giorno.
Quando ho deciso di intraprendere questa nuova avventura, ero indecisa se creare un Blog oppure sfruttare altri social- rivela Daniela. Alla fine ho provato creando una Pagina Facebook (https://www.facebook.com/pepetacchibiberon ) perchè mi è sembrato lo strumento più idoneo per quello che volevo trasmettere. La pagina è il mio diario, il mio sfogo, il momento che dedico a me stessa quando tutti dormono. Mi piace scrivere, mi piace fotografare, mi piace raccontare, e questo essere social mi fa sentire in relazione col mondo nonostante le mie giornate le trascorro tra casa, scuola ed attività propedeutiche. Mi piacerebbe trasmettere i valori di una volta, cucinando insieme i piatti tipici del mio luogo. Vorrei trasferire a chi mi legge la voglia di curarsi e sentirsi belle nonostante il nostro corpo martoriato post gravidanze, ed infine vorrei condividere la serenità nell’accudire una famiglia. Pepe, Tacchi e Biberon appunto!

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Un diario di bordo che tra storie di vita vissute, consigli sui posti da frequentare con i bambini, temi scottanti come le “vaccinazioni”, lascia spazio anche alle ricette culinarie per chi è sempre in cerca di nuove sfiziosità per il pranzo o la cena; panzerotti, biscotti, rustici anche privi di glutine, ben testimoniati da scatti fotografici ad hoc.
Amo cucinare e lo faccio con amore per tutta la famiglia; ho in casa 2 celiaci e per questo mi piace preparare per loro nuove ricette ‘gluten free’, in modo da non fargli mancare la gioia del gusto. Poi mi piace la fotografia. Mi piace creare lo scenario perfetto per poi provare a raccontare il mio mondo meraviglioso attraverso uno scatto”.

Proprio dai suoi scatti traspare un grande amore per la sua famiglia. I suoi figli sono spesso i soggetti preferiti al centro dei racconti, a volte anche buffi, di PepeTacchi&Biberon. Matilde e l’enorme libreria trasformata in un castello da raggiungere con i libri, rigorosamente messi sul pavimento, usati da ponte per arrivarci. Lorenzo, che tra poco inizierà la scuola elementare che seppur faccia mille acrobazie al mare la sera poi ha bisogno del profumo della sua mamma. O tutti e quattro che trasformano il salotto, la stanza da letto o la sauna nella location perfetta di ogni tipo di gioco, che sia calcio, nascondino o addirittura golf. Persino un video, fatto con la collaborazione di altre mamme, che mette in risalto in maniera goliardica la disperazione e poi il sollievo per l’imminente inizio dell’anno scolastico. Il ritratto di una famiglia numerosa e sempre con il sorriso sul volto, a cui Daniela non nasconde di voler aggiungere qualche altro componente.
Sin da bambina ho sempre desiderato avere una famiglia numerosa, un po’ per riempire quel vuoto e quella tristezza delle mie feste di Natale passate senza mio padre, dove eravamo solo io, mia madre e mia sorella, un po’ perché mi piacciono tanto i bambini e mi piace sognare ed immaginarli tutti grandi. Se uno fa figli solo perché ha passione per i bambini è fritto! Quei bambini poi diventano uomini ed è li che viene fuori il vero lavoro di genitore. Come si dice? Piccoli figli piccoli problemi, grandi figli grandi problemi”.

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Oggi sono una mamma di 4 bambini e non ho mai nascosto di volerne altri, rivela Daniela. Mio marito direbbe “Dove c’è posto per 2, c’è posto per 3”. A parte gli scherzi, il vero segreto di una famiglia numerosa è abbassare l’asticella di quello che consideriamo “indispensabile” per un figlio. Noi andiamo avanti con scambi, riutilizzi, piani realizzati e piani cancellati. Non bisogna secondo me farsi prendere dal panico, ma affrontare le cose giorno per giorno, grazie anche all’aiuto di genitori, fratelli, sorelle, amici. Se hai seminato bene, puoi raccogliere bene e io sono certa che di averlo fatto e so che qualora avessi bisogno loro ci sono. Tutto questo ti da forza per affrontare serenamente il futuro, con la consapevolezza che quello che stai creando creerà forza per qualcun altro, se non altro con il numero”.

Essere genitori e avere del tempo da dedicare a se stessi non è un’impresa facile. Per poterlo fare occorre incastrare ogni ora della giornata con gli impegni di tutti e avere un ottimo self-control soprattutto dinnanzi agli imprevisti. Uno dei commenti che compare spesso nei posti è formato da un semplice interrogativo (Come fai?), una domanda fatta da altre mamme, che con lei ormai si confrontano oppure semplicemente cercano conforto.
Casa e famiglia vengono prima di tutto. La parola chiave è organizzazione. Un giorno a settimana vedo le mie amiche e me lo sono quasi imposto. In questo mondo ormai tutto social si rischia di non avere più contatti. È per questo che ho, ad esempio, eliminato la maggior parte delle amicizie su Whatsapp. Una mattina di febbraio mi sono svegliata ed avevo ricevuto 15 buongiorno su varie chat, ma nessuna di loro mi chiedeva come stessi. Allora ho eliminato tutto e tutti. Voglio amiche presenti, che amano stare con me e non chattare con me. Voglio amiche che se mi dicono “dai poi ci vediamo per un caffè” quel caffè deve essere al più tardi domani. Quest’anno per esempio mi iscriverò ad un corso di disegno. Sostengo che imparare nuove cose arricchisce la mia persona e la mia mente. Se ti organizzi riesci a fare tutto”.
Tutto rigorosamente sul tacco 12!

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