aspettando la cuccagna

“Il festival dei giochi” finisce sul grande schermo per il XXI Festival del Cinema Europeo. “Aspettando la cuccagna” uscirà il prossimo 3 novembre

Di Mariagrazia Bruno

“Il festival dei giochi” approda sul grande schermo per il XXI Festival del Cinema Europeo con il documentario “Aspettando la cuccagna”.

La cuccagna, gioco della tradizione popolare i cui partecipanti devono cercare di prendere dei premi posti in cima ad un palo reso scivoloso dal grasso, è da sempre il momento conclusivo, nonchè più atteso del Festival dei Giochi.

Il Festival, da sempre appuntamento irrinunciabile per grandi e piccini, si svolge per quasi una settima e da dieci edizioni coniuga il piacere della riscoperta dei giochi tipici da strada dell’infanzia dei nostri genitori (vedi il carrettone, le biglie, la campana e la cuccagna Locandina "Aspettando la cuccagna"stessa) a giochi decisamente più moderni come la play station.

Giochi “genuini” che si contrappongono all’oscura dipendenza di chi soffre di ludopatia. Un gioco che crea sì dipendenza ma che è capace di annientare psicologicamente ed economicamente chiunque cada in questo tunnel senza uscita.

“Il “Festival dei Giochi”, ogni anno riesce a coinvolgere migliaia di persone, spinte dall’unico desiderio di giocare per le strade assolate- si legge sul post lancio del docufilm. Bimbi e anziani, artisti e dottori, politici e contadini, giovani migranti ed ex giocatori d’azzardo si divertono sotto lo sguardo attento del Capo-Banditore Mirko Lodedo, compositore, musicista e “pifferaio magico”. Mirko ci guida alla scoperta di una manifestazione che valorizza i tradizionali giochi di strada, spingendo l’intera comunità ad una più profonda riflessione sul “senso del gioco” e mostrandocene gli estremi: fra l’incanto e l’innocenza dei bambini e l’oscura dipendenza dei ludopatici”.

Il documentario, che andrà in scena per la prima proiezione martedì 3 novembre nel Multisala Massimo di Lecce alle ore 17:00, è prodotto da Apulia Film Commission e Fondazione Con il Sud . La produzione esecutiva è invece affidata a La Kinebottega di Brindisi, in partenariato con l’Associazione culturale Casarmonica di Ceglie Messapica, la Cooperativa sociale Oasi onlus di Mesagne, l’Associazione “Ricominciamo Insieme” di Latiano e con il supporto e la consulenza scientifica del Dipartimento per le Dipendenze patologiche/ Serd dell’Asl di Brindisi.

 

 

 

TI RACCOMANDIAMO