Liberi e forti interviene su “La Casa degli Orti” a Ceglie Messapica

Riccardo Manfredi
Riccardo Manfredi

Il gruppo consiliare “Liberi e Forti” ritiene doveroso ricordare che il 15.06.2016 rappresentava per Ceglie Messapica una data memorabile, perché un bene sequestrato alla mafia, denominato“LA CASA DEGLI ORTI” veniva recuperato e reso idoneo alle attività sociali.

L’Amministrazione comunale condotta dal Sindaco Caroli si pregiava di aver investito tempo e denaro per ridare un sorriso a  tredici ragazzi del C.S.M. di Ceglie Messapica chesupportati da figure professionali come un agronomo, uno psicoterapeuta e da assistenti sociali ed educatori professionali specializzati nel settore agricolo e in orti sociali, potevano impiegare il loro tempo e sentirsi utili per la comunità avviando un progetto di “Hortocultural therapy”.

Il primo cittadino affermava testualmente che quella iniziativa rappresentava “una delle più importante opere della sua amministrazione” e pubblicizzava detta opera non solo con emittenti televisive ma anche su giornali nazionali il proprio operato.

Ancora una volta dobbiamo testimoniare nostro malgrado il fallimento dell’Amministrazione Caroli che con questa ennesima comparsata non ha rispetto neanche per quei tredici ragazzi che con tutte le loro forze avevano messo in quel progetto cuore e passione.

Gli orti sono in completo stato di abbandono, così come l’intera struttura che vede un cancello d’ingresso con un catenaccio chiusomolto probabilmente da quel fatidico 15.06.2016.

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