Ceglie Messapica, Luigi caroli risponde alla Lega sui mutui

Luigi Caroli
Luigi Caroli

Destinazione degli incassi delle multe e mutuo per rotatorie e strade: il sindaco Luigi Caroli risponde alle “perplessità” sollevate dalla Lega.

La Ghironda Zucchero e Cannella Ostuni 2018

Con un comunicato diramato nei giorni scorsi, i consiglieri del gruppo “Lega Salvini Premier” di Ceglie Messapica chiedono al sottoscritto chiarimenti in merito al mutuo contratto dall’Amministrazione comunale per la realizzazione di due rotatorie in via Francavilla e via Ostuni, e in merito ai proventi incassati dal Comune con le multe.

A parte che è piuttosto bizzarro e ipocrita chiedere chiarimenti a un sindaco e nello stesso comunicato dare già sentenze, anche molto gravi e violente (“abuso”, “danno erariale”, “scelta scellerata”) senza aver prima ascoltato quei chiarimenti. Ma va bene. Provo comunque a rispondere ai due consiglieri leghisti nella maniera più semplice ed elementare possibile.

Iniziamo con la questione del mutuo da 500mila euro per la realizzazione delle due rotatorie e per il rifacimento di diverse strade del centro abitato, ricordando ai due consiglieri che la mia Amministrazione non ha mai contratto un mutuo dal suo insediamento. Sono infatti ben 9 anni che il Comune di Ceglie Messapica non contrare nuovi mutui e fino a oggi abbiamo sempre e solo saldato i debiti pregressi riducendoli nettamente di anno in anno.

Il mutuo in questione poi, i cui interessi si aggireranno attorno all’incredibile e insormontabile e astronomico tasso (tenetevi forte) dell’1%, non viene acceso per finanziare una festa o l’acquisto di palloncini colorati, ma per finanziare interventi di sicurezza stradale non più rinviabili. E mi chiedo se non per questo, se non per tutelare la vita e la sicurezza delle persone, per quale altra ragione dovrebbe mai essere acceso un mutuo che è tra l’altro uno strumento di finanziamento fondamentale per ogni amministrazione di ogni grado, di ogni epoca e paese del mondo? E sanno, i due consiglieri leghisti, a quanto ammonta la capacità di indebitamento del Comune di Ceglie Messapica, grazie anche alla nostra politica di contenimento della spesa fatta in questi anni? A ben 50 milioni di euro: per avere un’idea, è la stessa cifra che il partito dei due consiglieri leghisti dovrà restituire in 80 anni per via della gestione “allegra” fatta con i soldi dei cittadini. Un mutuo di 500mila euro su una capacità di indebitamento di 50 milioni di euro, fa l’1%. Mi chiedo in quale realtà parallela al nostro mondo un mutuo dell’1%, a un tasso dell’1%, per garantire la sicurezza stradale di migliaia di persone, possa essere definito un “abuso”, un “danno erariale”, una “scelta scellerata”.

Riguardo a quale “fine abbiano fatto” i proventi delle multe che il Comune ha incassato e incasserà nel 2017 e 2018, provo a spiegarmi anche qui in maniera molto semplice, partendo però da una domanda: che fine volete che abbiano fatto, cari consiglieri, visto che sapete (spero) che la destinazione dei soldi derivanti dalle multe è vincolata per espressa previsione di legge? Intanto è bene che i consiglieri leghisti sappiano, se non lo sanno, che le somme complessive vanno, in sede di bilancio, già decurtate di una quota stabilita dal trend storico come “quota di difficile esazione”. Cioè si prevede (perché così funziona) in sede di bilancio una quota di multe che probabilmente non sarà riscossa mediante accantonamento a fondo crediti. E nello specifico: il 30% circa in sede di bilancio di previsione e il 34% in sede di assestamento. Dall’importo di 632mila euro assestato stanziato in bilancio vanno accantonati già a fondo crediti 218mila euro.

Ne restano 415mila circa. Di questi, per legge, ben il 50% deve essere destinato a una serie di spese previste dalla stessa normativa: manutenzione e potenziamento della segnaletica, attività di controllo e accertamento, sicurezza stradale e così via. Restano quindi 207mila euro che vanno a coprire i capitoli di spesa corrente (dagli arredi per le scuole e gli interventi di edilizia scolastica, all’acquisto del bitume per il rifacimento strade, al rifacimento del manto stradale in via San Vito, ecc.).

Ben consapevole che anche di fronte alla fredda logica dei numeri (o forse proprio per questo) gli amici della Lega avranno lo stesso di che stracciarsi le vesti, resto comunque a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento alla mia città.

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