Nicola Trinchera

Lettera aperta del consigliere di opposizione Nicola Trinchera al sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli.

Lettera aperta del consigliere comunale di opposizione, Nicola Trinchera, al sindaco di Ceglie Messapica, Luigi Caroli, sul proposito dell’amministrazione civica di affidare ad una società privata il cimitero comunale con la formula del project financing, per chiedere un passo indietro rispetto alla esternalizzazione del servizio e della gestione. Per il consigliere comunale del centrosinistra, infatti, si tratta di una operazione sbagliata, se si tiene conto dell’interesse del Comune, che in tal modo rinuncerebbe ad una entrata sicura, ed esorta Caroli a riprendere invece un progetto di ammodernamento del cimitero dimenticato in un cassetto degli uffici municipali.

“Ciclicamente ritorna il tentativo da parte di questa amministrazione comunale di voler privatizzare il Cimitero Comunale. Oggi questo tentativo è rappresentato dalla proposta di project financing, in italiano finanza di progetto. Il Cimitero da sempre rappresenta per i cegliesi il luogo della memoria, il luogo in cui ritrovare le proprie radici, il luogo della conservazione dei propri ricordi: nel momento in cui si pensa di dare una gestione privata è del tutto evidente che queste priorità vengono a cadere”, sostiene Trinchera. “Da un punto di vista etico è assolutamente scorretto pensare che un servizio come quello della cura del Cimitero e quindi dei nostri cari possa essere affidato ad una gestione di privati i quali pensano solamente al proprio guadagno”.

“La strada di utilizzare la finanza di progetto per la gestione del Cimitero è del tutto anacronistica, questa formula infatti viene utilizzata quando si tratta di operazioni che presentano un rischio di impresa. Nel caso del Cimitero – scrive Trinchera – il rischio non esiste visto che si tratta di un mercato eternamente attivo.

Dopo gli aumenti decisi dal sindaco Caroli, il Cimitero di Ceglie ogni anno incassa circa 350.000 euro e spende per la sua gestione poco più di un terzo di questa cifra il resto rimane nelle casse del Comune. Privatizzare il Cimitero significa creare un buon business in quanto la società non corre mai rischi e guadagna sempre, distorcendo così il concetto stesso di finanza di progetto”.

Trinchera conclude ricordando al sindaco “come ho già fatto in altra occasione, che la storia recente ha dimostrato come l’utilizzo della finanza di progetto sia tra le procedure a più alto rischio tra quelle adottate dagli enti locali in quanto una amministrazione comunale non è nelle condizioni di proporre alla società le più opportune varianti.

Il proponente è sempre favorito perché il progetto di fattibilità posto a base di gara è il loro. Con molta serenità invito il sindaco ad interrompere la procedura e sommessamente gli voglio ricordare che nell’ufficio tecnico al terzo piano del Comune in un cassetto chiuso a chiave è depositato un progetto elaborato a seguito di un concorso di idee il quale prevede il rifacimento dell’ossario comunale e relative cellette ossario, la realizzazione di un monumento ai defunti, la ristrutturazione dei vecchi colombari, la realizzazione di un ampio parcheggio”.

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