Luigi Caroli
Luigi Caroli

Ceglie Messapica sta perdendo 230.000 Euro di finanziamenti del Gal Alto Salento 2020 a causa dell’inerzia del comune e di chi ha sfiduciato l’amministrazione comunale solo per interessi di parte

 

Grazie alla “Strategia di Sviluppo Locale 2014 – 2020” del GAL Alto Salento 2020 srl i 7 Comuni facenti parte del comprensorio avevano la possibilità di beneficiare, con i recenti Avvisi Pubblici, di finanziamenti diretti per un totale di 1.650.000 euro.
Si trattava di una importante opportunità per il nostro territorio, concretizzata grazie al grande lavoro svolto dal Consiglio di Amministrazione e dall’intera struttura del GAL Alto Salento 2020.

La città di Ceglie Messapica avrebbe potuto ottenere risorse pari ad € 365.000.
Purtroppo ad oggi il Comune di Ceglie ha presentato domanda solo per due linee di finanziamento diretto ed i termini per le altre due sono ormai in scadenza.
Per quanto riguarda l’Azione 2: Recupero di elementi del patrimonio storico e culturale a servizio del turismo lento (Intervento 2.2 – Recupero di elementi tipici del paesaggio e ripristino dei sentieri di accesso alle emergenze storico – culturali e naturalistiche), con cui si prevedevano interventi di recupero di edicole votive, fontanili, ecc. di proprietà pubblica, la città ha ottenuto un finanziamento di € 50.000 per la riqualificazione ed il recupero dell’antica Via Crucis di via San Paolo della Croce.

Al momento questo è stato l’unico intervento ammesso a finanziamento poiché, per quanto riguarda l’Azione 1: Interventi per la tutela e riqualificazione paesaggistica delle aree rurali e costiere (Intervento 1.1 – Interventi di riqualificazione paesaggistica di proprietà pubblica), la pratica della richiesta di finanziamento, pari ad € 85.000, non è stata ritenuta ammissibile per alcune incongruità nella presentazione della domanda. Con detta Azione si sarebbero potuti riqualificare in maniera definitiva i terrazzamenti di viale Beato Angelico, nelle zone attigue ai 3 campetti presenti nell’area.
Inoltre, fra pochissimi giorni si concluderà il temine di presentazione delle richieste di finanziamento per altre due importanti Azioni.

Per quanto riguarda l’Azione 6: Innovazione sociale per il paesaggio (Intervento 6.1 – Realizzazione di un incubatore sociale sul tema del paesaggio), si sarebbe potuto riqualificare e realizzare uno spazio fisico attrezzato (come ad esempio i locali comunali di via Ospedale Vecchio) per ospitare principalmente giovani che intendono avviare un’impresa di carattere sociale ed ambientale, servizi di supporto e accompagnamento alla costituzione di imprese. Per tale azione il comune cegliese sta perdendo un finanziamento pari ad € 150.000.

Ed infine soprattutto con l’Azione 2: Recupero di elementi del patrimonio storico e culturale a servizio del turismo lento (Intervento 2.1 – Realizzazione di itinerari di collegamento tra i centri abitati dell’Alto Salento e gli itinerari di lunga percorrenza), si sarebbe potuto collegare il centro abitato cegliese alla Ciclovia dell’AQP (realizzando una rete integrata di percorsi di mobilità lenta attraverso le strade rurali esistenti), dando un forte impulso al turismo dolce e sostenibile, considerando anche il grande lavoro degli ultimi anni in questa direzione, nato da un virtuoso processo dal basso e da una positiva azione di rete tra associazioni e amministrazione comunale, che ha dato vita ai progetti La Casa della Lentezza e Itinerari Lenti nella Murgia Messapica.

Per tale azione la città di Ceglie, riconosciuta, proprio in questi giorni, per il 3° anno consecutivo come Comune Ciclabile Fiab, sta perdendo un finanziamento pari ad € 80.000 e l’opportunità di essere sempre più protagonista e all’avanguardia nel settore della mobilità lenta, con tutte le ricadute positive che si potrebbero avere dal punto di vista turistico ed economico.
Se per quanto riguarda la prossima riqualificazione della Via Crucis non posso non esprimere soddisfazione per un obiettivo che ci eravamo prefissati e che sta ormai per vedere la luce, sono profondamente dispiaciuto per il finanziamento perso di € 85.000, a causa della inammissibilità della domanda, per incongruità nella presentazione della stessa, con cui la città avrebbe riqualificato i terrazzamenti di viale Beato Angelico (nella zona circostante ai 3 campetti).

Ed esprimo inoltre forte preoccupazione per tutte quelle risorse che stiamo perdendo proprio in questi giorni, per un totale di € 230.000 a causa dell’inerzia dell’ente comunale ed in particolare dell’ufficio lavori pubblici.
Se nell’ultimo Consiglio Comunale di fine settembre 2019 i consiglieri comunali, che subito dopo hanno determinato la caduta dell’amministrazione comunale solo per deplorevoli interessi di parte, avessero approvato una apposita voce di variazioni di bilancio proposte dalla Giunta, oggi gli uffici preposti avrebbero potuto lavorare con più celerità ed efficacia ed i cittadini cegliesi avrebbero avuto centinaia di migliaia di euro di finanziamenti in più da destinare ad importanti interventi a beneficio della città.

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