“L’amministrazione Caroli non poteva partecipare al bando 2019 per le strutture sportive perché era stata già sfiduciata da un mese e mezzo. l’inerzia dell’ente ormai blocca qualsiasi attività”.

Riceviamo e pubblichiamo

Riguardo al Bando regionale “POR Puglia 2014-2020 – Asse IX, Azione 9.14 – Avviso pubblico per il finanziamento di interventi volti al potenziamento del patrimonio impiantistico sportivo delle Amministrazioni comunali”, dell’autunno 2019, citato da un comunicato stampa del locale gruppo Pd, bisogna ricordare che la data di scadenza era il 15 ottobre, poi prorogata al 14 novembre.

Pertanto la mia amministrazione alla data di scadenza del Bando era già fuori dal Comune da un mese e mezzo. Se i 9 consiglieri comunali che, improvvisamente, per proprio tornaconto ed interessi personali, non avessero deciso di mandare a casa l’amministrazione comunale, attraverso la nostra azione avremmo inciso sul lavoro dell’ufficio tecnico e molto probabilmente la città avrebbe ottenuto anche questo finanziamento, della stessa tipologia di quello intercettato nel 2018, che decidemmo di destinare alle strutture sportive e campetti da tennis della Villa Cento Pini.

Infatti nel mese di settembre 2019 ci siamo recati personalmente in Regione per alcuni chiarimenti sul nuovo bando 2019 e già si era al lavoro per partecipare alla richiesta di finanziamento. Ma, purtroppo, dopo la caduta dell’amministrazione tutto si è bloccato.
Anche in questo caso, si nota come la struttura tecnica, durante il periodo di gestione commissariale accumula ritardi e si caratterizza per una eccessiva inerzia, basti pensare che il suddetto Bando 2018, per i campetti della Villa Cento Pini è ancora fermo e bloccato.

L’impegno della mia amministrazione è noto per i numerosi interventi di riqualificazione nella città con una particolare attenzione alle strutture scolastiche e sportive.
Sicuramente non possiamo essere accusati di non aver partecipato ad un Bando quando eravamo fuori dal Comune da un mese e mezzo. È sicuramente stucchevole la polemica di alcuni personaggi locali, ma tutto ciò ci invoglia a proseguire il nostro lavoro e ad impegnarci al massimo per evitare che la città cada nelle mani sbagliate di gente che non conosce assolutamente l’interesse collettivo o che vive quotidianamente di polemiche e attacchi via social.

Ceglie Messapica ha bisogno di consolidare la strada della crescita e dello sviluppo, e sono certo che anche in questa occasione i cittadini ci sosterranno con la loro fiducia. La nuova Ceglie la stiamo costruendo tutti insieme, ogni giorno, da dieci anni.

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