Famiglie, Giovani e imprese: Luigi Caroli delinea il modello di Puglia da perseguire

Puglia. La casa che scegli. Il Posto in cui lavori.
Questo il modello di Regione per cui voglio battermi in prima persona: una terra fatta per famiglie, giovani ed imprese. Luogo dove tutti questi soggetti siano i veri protagonisti di una Puglia che funziona. Tre categorie, sulle quali compiere importanti investimenti ed interventi, frutto di una programmazione di lungo periodo.

FAMIGLIE: occorre pensare e agire su base di un piano di sostegno per le famiglie. Se davvero vogliamo aiutare i nuclei familiari, sostenerli, comprendere le vere esigenze ed aiutarli ad affrontarle, è necessario pianificare e non distribuire inutili sussidi una tantum. I pugliesi hanno bisogno di misure efficaci, capaci di risolvere problemi e creare opportunità. Non di promesse elettorali che poi non vengono mantenute. Le famiglie pugliesi potranno esser supportate, per esempio, con redditi d’infanzia, per i quali prevedere degli assegni familiari per ogni minore a carico e dei bonus per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia. Doverosa tutela dovrà esser data alle donne e mamme lavoratrici, nella difesa della maternità ma nello stesso tempo nella promozione delle migliori condizioni per poter essere al contempo occupate nell’attività lavorativa, senza dover scegliere tra le due condizioni e rinunciare a uno dei due aspetti fondamentali della vita di una donna. E per garantire una maggiore serenità ai nostri nuclei famigliari dobbiamo finalmente ottenere l’abbassamento dell’IRPEF, sui cu grava un’addizionale regionale tra le più alte d’Italia. I costi della macchina regionale ed una burocrazia anacronistica non possono esser più riversati su di noi. Misure efficaci e modalità di accesso semplificate.

GIOVANI: futuro della nostra terra. Futuro per il quale dobbiamo creare le condizioni giuste per poter scegliere di restare, di investire, di costruire. Proprio per i giovani dobbiamo credere, lottare ed impegnarci.
Investire nella cultura, nell’istruzione di ogni ordine e grado. Con edifici scolastici sicuri, attrezzati e luoghi dove apprendere nozioni e creare le fondamenta per un ponte capace di indirizzare loro verso il mondo del lavoro. Istituti di istruzione secondaria superiore ed università, in grado di accompagnare al mondo del lavoro, nei settori economici che meglio esprimono le potenzialità della nostra regione. Convezioni stipulate tra scuole, università e aziende, per agevolare l’assunzione dei nostri giovani, dare loro un’opportunità, formarli e renderli autonomi e capaci di dare un loro personale contributo nel mondo del lavoro. Agevolazioni su tasse universitarie e contratti di locazione per le matricole universitarie che decideranno di rimanere a studiare in Puglia. La nostra più grande risorsa è il capitale umano, che tutt’oggi ci lasciamo scappare.

IMPRESE: Incentivi alle aziende pugliesi che assumo giovani e che decidono di stabilizzare con contratti a tempo indeterminato tutto il personale. A tal proposito bisogna proporre misure che incidano sull’abbassamento del costo del lavoro. Le aziende di Puglia non possono più subire un così incisivo costo dell’IRAP, su cui pesa gravemente una spropositata addizionale regionale. Le imprese made in Puglia non devono essere più compromesse dalla pesante tassazione e dalla burocrazia che frena ogni possibilità di crescita. Sburocratizzazione e corsie preferenziali di accesso a finanza agevolata, incentivi e risorse messe a disposizione a livello europeo, statale e regionale, potranno finalmente accelerare il passo delle nostre aziende. E aumentare l’interesse degli investitori di fuori regione, per i quali saranno create interessanti opportunità e condizioni tali da portarli a decidere di investire a casa nostra. Per questo motivo, sarà necessario, provvedere a liberare risorse a copertura di incentivi destinati a imprese che scelgono di aprire delle proprie sedi in tutto il territorio pugliese e/o di creare ex novo realtà industriali. Previsione di fondi destinati a start-up, incentivi chiari e semplici da ottenere per i giovani con progetti nuovi e validi.

Abbandonare le famiglie, i giovani e le imprese significa distruggere la tradizione ed annientare ogni possibilità di futuro. E’ necessario un cambio di rotta. La Puglia che vogliamo ci aspetta. Non facciamoci cogliere impreparati.

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