Sul trasporto pubblico in provincia di Brindisi è intervenuto il consigliere regionale Luigi Caroli.

A seguito delle prescrizioni contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020,  il Presidente della Regione Puglia, a partire dal 27 ottobre e fino al 24 novembre, ha stabilito l’adozione di una quota non inferiore al 75% della didattica digitale integrata in tutte le classi del ciclo della scuola secondaria di secondo grado, in modalità alternata alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani, e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle ore 9,00.

Tuttavia, tale ordinanza, alla data odierna, risulta non sortire gli effetti sperati in relazione all’adeguamento di corse e fasce orarie del trasporto pubblico.

In Provincia di Brindisi, i Sindaci di molti Comuni continuano a segnalare alle autorità competenti i disservizi dei mezzi pubblici, senza ricevere risposte e indicazioni atte a favorire soluzioni tempestive e concrete. Accade che, nonostante l’orario d’ingresso negli istituti scolastici superiori sia stato posticipato, come da disciplina regionale, le società di TPL non hanno ancora modificato la scansione temporale del servizio.

Dalle famiglie degli studenti pendolari, gran parte dei quali minorenni, giungono ancora una volta appelli pieni di preoccupazione, considerato che le loro richieste non vengono ascoltate già dall’inizio del nuovo anno scolastico.

Per tutte queste ragioni, al Presidente della Regione Puglia, si chiede, con estrema urgenza, la convocazione di un tavolo tecnico, che, come nel caso del Tavolo permanente regionale avvio anno scolastico 2020/2021, veda la partecipazione della Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale, degli Assessorati delle Scuola, Trasporti e Politiche della Salute, della Dirigenza delle società di TPL e delle altre componenti interessate, al fine di coordinare e di allineare le attività scolastiche con i servizi di trasporto. Si richiede, altresì, di garantire la continua comunicazione tra le parti in causa, in modo tale da esser già in grado di progettare un sistema di trasporti adatto e pronto per esser utilizzato nel momento in cui tutte le classi potranno tornare alla didattica in presenza.

Per implementare il trasporto su gomma in maniera tempestiva, nuovamente si sollecita la presa in considerazione, rispettivamente per il trasporto urbano e per l’extraurbano, dell’utilizzo di NCC e di pullman granturismoappartenenti ad aziende private, come dimostra l’esempio positivo di Trenitalia, la quale è solita stipulare su tutto il territorio convenzioni per il servizio sostitutivo tramite bus granturismo di privati.

In una emergenza sanitaria così drammatica, la politica ha il dovere di essere in grado di far convergere tutte le forze per trovare soluzioni e risposte per tutti i cittadini.

 

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