“La cura del territorio, del decoro urbano, delle innumerevoli attrattive turistiche non può prescindere da un controllo capillare e serio nelle campagne cegliesi”.

Questa è la denuncia che, come Radici d’Impegno, portiamo all’attenzione dell’amministrazione comunale, del sindaco Angelo Palmisano, e di tutta la comunità.

Partendo da Montevicoli, Ferruzzo e Lamarina si possono notare una serie di rifiuti pesanti tra cui: pneumatici, arredi vari (sedie e tavoli), lavatrici che occupano ormai, in maniera assidua, le campagne della nostra zona. La medesima scena è presente sulla via che porta a San Michele Salentino, dove è ben visibile un vero e proprio albero “addobbato” con mascherine e dove si può notare la presenza massiccia di plastica e eternit.

Tra contrada Galante e Lecci la presenza nel terreno dei dispositivi di sicurezza deturpa l’ambiente e contrasta la fioritura delle bacche. Consapevoli che il decoro urbano e la pulizia del territorio non riguardano solo il centro della città, noi di Radici d’Impegno chiediamo all’amministrazione comunale una riqualificazione immediata del territorio e una migliore vigilanza.

La presenza dei rifiuti tossici nell’agro comunale rischia di contaminare in maniera irreversibile la qualità della nostra terra, che non è solo un volano di crescita economica e turistica, ma è fondamentale affinché tutti noi possiamo vivere in un ambiente più salutare.

Giovanni Dovizioso / segretario Radici d’Impegno
(foto: Giuseppina D’Imperio)

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