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Sono quattordici le vittorie consecutive della formazione di Djukic; il Ceglie vince ma troppi risultano gli errori al tiro. Il risultato si ferma sul 41-58.

La Ghironda Zucchero e Cannella Ostuni 2018

Di Mariagrazia Bruno.

Che la sfida contro Santeramo non fosse una partita in discesa lo si è capito sin dai primissimi minuti e lo dimostrano sia i tanti errori al tiro che un risultato relativamente basso.

Al Pala Vitulli scendono in campo per la formazione di casa Girardi, Stano, Williams, Ampomah e Affia, mentre Ceglie risponde con Rotundo, Pandolfi, Bosnjak, Ciracì e Martignago. E’ il Santeramo che conquista la palla a due e a sblocca il risultato nei primissimi minuti di gara prima con Williams, dalla lunga e dalla media distanza, e poi con Affia (7-0), mentre il Ceglie sembra essere rimasto a domenica scorsa sul parquet del Palasport 2006. Complice qualche errore di troppo, sembra davvero che la formazione messapica abbia perso la via del canestro, ma Dusels prova a farsi carico della partita e inizia a rosicchiare punti. Santeramo, forte dell’avvio zoppicante dei cegliesi tenta l’allungo (11-4), ma fa male i conti perché Bosnjak e Dusel riescono a sbloccare il risultato sul tabellone. Al suono della sirena del primo quarto Ceglie è sotto di due punti: 14-12.

Anche il secondo quarto parte male per i cegliesi che non riescono a concludere un’azione fino al quinto minuto, quando Martignago dalla lunetta muove il risultato (17-16). Difonzo tenta l’allungo ma prima Rotundo e poi la coppia Dusels e Pacifico portano per la prima volta il Ceglie in vantaggio. Alla pausa lunga il Ceglie torna nello spogliatoio con un +4 che fa respirare e ben sperare (21-25).

Al ritorno sul parquet Rotundo dalla media tiene il vantaggio, ma Santeramo non molla; Dusels incrementa il vantaggio ma Affia e Williams rimettono il fiato sul collo della capolista. Coach Djukic schiera in campo Curri che con sei punti consecutivi fa respirare la formazione gialloblù (31-40). Il quarto si chiude esattamente con lo stesso protagonista che lo ha aperto: Rotundo in sospensione manda le squadre all’ultima frazione di gioco 34-42.
Nell’ultima frazione di gioco Williams prova a far risalire il Santeramo, ma Curri fa la voce grossa e mette a segno altri due punti preziosissimi; Pacifico allunga (+10) ma ancora i troppi errori al tiro tengono il risultato bloccato per più di quattro minuti. La formazione barese accenna una reazione ma Greco e Martignago chiudono il match sul 41-58.
Sicuramente non una delle più belle partite per la formazione cegliese che, seppur soffrendo, porta a casa due punti importantissimi allungando a 14 la striscia di vittorie consecutive.

Testa bassa e concentrazione per la formazione allenata da coach Djukic in vista del derby di settimana prossima che vede la capolista in scena al Pala Gentile contro la Cestistica Ostuni, che ha perso a Monopoli dopo aver condotto la gara fino a pochi minuti dalla fine.

Santeramo: Williams 22, Girtardi, Ampomah 3, Affia6,Stano2,Difonzo 8, Cardinale n.e, Difonzo V, Perrone n.e, Petruzzelli, Garofalo,Cassano.

Ceglie: Bosnjak 4, Ciracì, Martignago 7, Pandolfi 6, Rotundo 6,Pacifico 4, Dusels 16, Greco 8, Curri 7,Gentile n.e, Argentiero n.e.

(Foto di Domenico Demitri)

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