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La Ghironda Zucchero e Cannella Ostuni 2018

Di Francesco Pecere.

Si ferma ad Ostuni la striscia vincente della capolista Ceglie stoppata da una Cestistica superba soprattutto nella seconda parte dell’incontro. Già mezzora prima della gara il Palasport della Città Bianca è gonfio di passione. Record stagionale di presenze in casa Ostuni con numerosa presenza di fede cegliese, accesa dalla straordinaria stagione fin qui disputata dalla capolista. Gli ospiti non perdono quattordici gare, esattamente dall’1 novembre scorso contro la Cestistica Ostuni di coach Romano all’esordio sulla panchina della formazione della Città Bianca.
Ostuni deve cancellare la sconfitta choc di domenica scorsa a Monopoli, per il Ceglie una gara che potrebbe sancire la prima posizione in classifica.

Ostuni comincia bene (3-0), poi Dusels sfrutta i centimetri per mettere a segno quattro canestri di fila (3-8). Per sopperire ai problemi sotto canestro l’Ostuni difende a zona. Il Ceglie blocca Laquintana e per l’Ostuni la strada del canestro diventa sempre più ripida (12-18 al termine della prima frazione). Il Ceglie trova il vantaggio in doppia cifra ad inizio di secondo quarto con Martignago (12-22), Laquintana e Kasondo accorciano le distanze (20-22 al 14’), nel momento migliore dei padroni di casa il Ceglie ritrova il passo deciso e con Pandolfi e Greco trova il +10 (25-35). Prima dell’intervallo Bosnjac trova la via del canestro e manda le squadre al riposo sul +11 pr gli ospiti (68-62).

Terzo quarto pazzesco per i padroni di casa capaci di recuperare lo svantaggio di 11 punti nel giro di 2’ grazie alle incursioni di Baraschi, Laquintana, Vignali e Kasongo (41-41). La tripla di Argentiero illude gli ospiti, ma l’Ostuni insiste e con Laquintana e Kasongo ritrova il vantaggio (51-44 al 25’). Pacifico e Baraschi si sfidano a colpi di triple (54-47), mentre coach Romano è costretto a rinunciare a Schiano per una distorsione al ginocchio sinistro. Con Masciulli gravato di quattro falli l’Ostuni barcolla, ma ha la bravura di mantenere il vantaggio. Al 29’ gli ospiti trovano anche il pari (61-61), ma due canestri di Vignali ed una tripla di Laquintana consentono all’Ostuni di chiudere avanti la terza frazione (68-62).
Nell’ultimo quarto l’Ostuni alza l’intensità difensiva ed il Ceglie non riesce più a sfondare sotto canestro. Al 35’ una tripla di Argentiero riporta il risultato in parità (76-76), ma è solo un’illusione. Due canestri di Di Salvatore spezzano ancora il risultato e questa volta l’allungo dell’Ostuni è quello decisivo.

Cestistica Ostuni: Laquintana 32, Schiano, Cafarella n.e., Baraschi 10, Masciulli 2, Petraroli n.e., Kasongo 27, Tanzarella, Di Salvatore 4, Vignali 13, Giannotte n.e, Semerano n.e. Coach Romano.

Nuova Pallacanestro Ceglie; Bosnjak 16, Ciracì, Verardi, Rotundo, Pacifico 13, Martignago 10, Dusels 18, Pandolfi 14, Argentiero 6, Greco 5, Curri n.e.. Coach Djukic.

Arbitri: Marseglia di Mesagne e Galluzzo di Brindisi.
Parziali: 12-18, 32-41, 68-62.

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