Nuova Petrolmenga Ceglie, vince gara 1 dopo un over time

Partita al cardiopalma quella della formazione messapica che chiude la prima gara del primo turno play off solo dopo un tempo supplementare. Fondamentale per la vittoria il ritorno in campo di Bosnjak, fermo ai box nelle scorse partite a causa di un piccolo infortunio.

ceglie playoff gara1 5
ceglie playoff gara1 5

Di Mariagrazia Bruno

Iniziano nel migliore dei modi i play off della Nuova Petrolmenga Ceglie, seppur ci è voluto un overtime per conquistare i primi due importantissimi punti che le valgono Gara uno. Partita al cardiopalma, non adatta ai deboli di cuore, quella di ieri sera; Ceglie è partito bene e poi al ritorno dalla pausa lunga si è visto costretto ad inseguire un Ruvo rinato dopo i dieci minuti di pausa. Complice qualche nervosismo di troppo al tiro i gialloblù messapici hanno corso il rischio di vedere in frantumi il sogno di conquistarsi la prima gara dei quarti di finale, ma il guizzo d’orgoglio di Greco e soci ha prevalso conducendo il Ceglie alla tanto attesa vittoria.

Pandolfi ha aperto la partita con un tiro dalla lunga distanza che ha dato il via libera a Rotundo, Curri e Greco che, in soli 2 minuti, hanno spinto il Ceglie sul +7 (11-4). Serino ci ha provato a rimanere incollato al Ceglie, ma Dusels pronto a frenare gli animi avversari ha siglato il 17-7; Bosnjak senza problemi ha portato, nonostante tra gli avversari ci fosse un Pezzarossa in grande spolvero, tutti al secondo minitempo sul 30-26.

Al ritorno in campo ci ha pensato Pacifico ad allungare sugli avversari (37-29) ben coadiuvato da Curri; Gatta, chiamato all’appello, ha riaccorciato portando respiro ai suoi (42-35). Ruvo ha provato a tentare il colpaccio ma , ancora una volta è Pacifico, supportato da Greco, che tiene a bada il vantaggio conquistato. Van Zijverden e Pezzarossa sono gli autori del recupero ruvese che ha poi mandato le squadre alla pausa lunga sul 48-48.

I dieci minuti di pausa sembrano aver fatto bene agli uomini di coach Gatta, che ritornati sul parquet hanno dato il via ad un’altra musica. La terza frazione di gioco è stata,infatti, tutta ad appannaggio degli ospiti con Van Zijverden e Sabeckis pronti a martellare la retina dei padroni di casa. Greco e Dusels ci hanno provato a rosicchiare la distanza, ma ci ha pensato la sirena a riportare sulla terra i cinque gialloblù (63-68).

L’ultima frazione di gioco sembra quasi la fotocopia della precedente, nonché dell’ultima gara di campionato regolare. Ruvo che corre, grazie a Sabeckis e Van Zijverden e Ceglie che rincorre. E’ toccato a prima a Pandolfi (66-69) e poi a Rotundo farsi carico della squadra e spingerla alla rimonta. Vedersi sfumare sotto gli occhi la possibilità di chiudere a proprio favore Gara 1, con anche il fattore campo dalla propria, è sicuramente stato la scintilla cheha permesso alla molla di scattare. Rotundo e Greco hanno portato la squadra sul pari, mentre a Bosnjak è toccato il lavoro sporco: riportare il Ceglie in vantaggio. Sembrava chiusa ma Pezzarossa ha alzato la voce e ha riportato il risultato sul pari (89-89).

Gli ultimi cinque minuti, che hanno tenuto con il fiato sospeso tutti gli spettatori del Palasport 2006, hanno visto le due squadre sbagliare l’impossibile al tiro. Nessuno ha mollato la presa. Bosnjiak ha tenuto il Ceglie incollato al Ruvo che ha provato ad allungare, ma Dusel, in abito da sera (31 punti per lui a referto), e che ha dato manforte al compagno di reparto, ha riportato la situazione in parità (93-93). Allo scadere, un fallo di Pezzarossa, ha consegnato nelle mani del numero 9 messapico, la palla incandescente della vittoria. Il sangue freddo di Dusels ha fatto il resto. Ceglie ha fatto sua Gara 1 con il risultato di 99-95.

Nella prima giornata dedicata ai play-off, oltre alla Nuova Petrolmenga Ceglie, festeggiano Francavilla, vittoriosa contro Ostuni, Castellaneta , che si è imposta ad Altamura e il Monteroni che ha battuto il Monopoli.

Appuntamento per Gara 2 ,tra Ruvo e Nuova Petrolmenga Ceglie, giovedì 19 aprile alle ore 20:30 al PalaColombo. Arbitreranno la gara i signori Calisi e Lenoci.

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