A Vieste grande prestazione dei ragazzi del presidente Allegretti che chiudono il girone d’andata al sesto posto in classifica. Una tanto attesa vittoria che ricarica gli animi e la classifica prima della sosta natalizia.

Di Mariagrazia Bruno

“Il primo step a cui dobbiamo pensare è la fine del girone di andata, lavorando e migliorandoci ogni giorno”. Parlava così Giovanni Putignano il giorno in cui si è insediato sulla panchina della Nuova Petrolmenga Ceglie. Domenica, con la gara a Vieste, si è ufficialmente chiusa la prima parte del campionato di C gold che vede tra le proprie protagoniste la compagine del Presidente Allegretti.

La vittoria a Vieste arriva come una manna dal cielo dopo qualche sconfitta che la formazione messapica non aveva messo in conto. Sotto l’albero di Natale quindi per la formazione messapica, come regalo da scartare, arriva finalmente una partita giocata ai livelli che tutti speravano di vedere, nonostante qualche piccolo accorgimento ancora da perfezionare.

Orfana di Giuseppe Pace, fermo ai box dopo un infortunio subito in allenamento prima della partita contro il Ruvo e che lo aveva visto scendere in campo con una maschera di protezione al volto, la formazione messapica è arrivata in terra garganica  con una giornata d’anticipo sulla data del calendario a caccia della giusta concentrazione per affrontare l’ultima partita del campionato.

Il “ritiro forzato” sembra aver dato i frutti più che sperati. Domenica quella vista a Vieste è la Nuova Petrolmenga che tutti si aspettavano: contropiedi, freddezza dalla linea della carità, più presenza a rimbalzo e giochi più fluidi. Certo non ancora la perfezione che ci si aspetta di vedere, ma quanto meno lontana anni luce dalle brutte prestazioni delle ultime partite giocate dai gialloblu.

Lo dice il risultato e parlano chiaro anche le statistiche: 6 giocatori  doppia cifra, 71% da 2, 42% dai 6.75 e l’83% dalla lunetta, tiri che fino ad oggi sembravano essere un vero e proprio tallone d’Achille. Cvetanovic va a referto con 20 punti (per lui anche 10 rimbalzi e 6 assist), Veccari con 20 punti (4 rimbalzi), Sabeckis con 22 punti ( 9 assist e 2 rimbalzi), Leucci con 11 punti (3 assist). Mirone con 12 punti (2 rimbalzi) e capitan Lasorte con 16 punti (8 assist e 4 rimbalzi).

Una partita, giocata di squadra dove, anche Provvidenza che ha chiuso con solo 2 punti a referto è risultato essere il perfetto ago della bilancia. Il suo tiro dall’area è arrivato nel momento esatto in cui il Vieste nell’ultimo quarto ha provato a mettere la testa in avanti e ad ipotecare la partita. Sull’ 87 pari, Alberto Provvidenza ha sbloccato di nuovo il pedale dell’acceleratore consentendo al Ceglie la volata finale.

Complice lo stop natalizio, è tempo per la Petrolmenga Ceglie  di ricaricare le pile e di proiettarsi alla prima del girone di ritorno. Il giorno dell’Epifania ad attendere i gialloblu cegliesi, sesti in classifica, ci saranno i “cugini” della Cestistica Ostuni, attualmente terzi.

 

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