La Nuova PetrolMenga Ceglie sconfitta pesantemente a Castellaneta

Nuova PetrolMenga Ceglie
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Volantino Spazio Conad Mesagne

La formazione di coach Djukic ha inseguito per 40 minuti la compagine padrona di casa, che con il sangue agli occhi, si è aggiudicata i due punti in palio.

Lo avevano annunciato in ogni modo. Quella contro Ceglie per Castellaneta sarebbe stata la partita zero, quella da cui ripartire per smuovere finalmente, animi e classifica. Obiettivo non disatteso per i biancorossi che hanno costretto Lasorte e soci ad un lungo ed estenuante inseguimento, culminato, dopo 40 minuti di gioco con una festa tutta ad appannaggio dei tarantini.

Tra le fila del Ceglie spiccano i 20 punti di Veccari, e i 16 di Cvetanovic, ma devono far riflettere soprattutto le bassissime percentuali di tiri da tre punti andati a buon fine (3/14), tiri che il più delle volte hanno infranto i sogni dei cegliesi di agguantare la rimonta vera e propria. Pesa comunque per i gialloblu una pedina in meno a disposizione; dopo Lecce è, infatti, fermo ai box Pezzarossa per un piccolo infortunio.

Sconfitta, quella per Ceglie, che deve far riflettere. Arrivati alla quarta giornata di campionato i piatti della bilancia con sconfitte e vittorie vanno di pari passo. Quattro i punti conquistati fino ad oggi, frutto di vittorie sudate e arrivate sul filo di lana.

Ceglie non ha mai nascosto il suo obiettivo. La vittoria del campionato è il sogno che si sono prefissati dirigenza, sponsor, squadra e che sognano da sempre i tifosi. Nel meccanismo che porta però alla realizzazione di tutto questo sembra esserci un piccolo ingranaggio che stenta a funzionare bene.

A Djukic spetta il difficile compito di sbrigliare la matassa e ritrovare quella via che gli consenta di annientare come un rullo compressore tutti i prossimi avversari. Mola, Ostuni, Lecce, Altamura e la stessa Castellaneta però, hanno lo stesso obiettivo e sono pronte a vendere cara la propria pelle.