Ancora una gara da dimenticare per la compagine messapica, che seppur in alcuni momenti mostra un gioco diverso e fluido, subisce ancora troppi momenti di black-out.

Avremmo voluto raccontarvi di una grande successo, una di quelle vittorie insperate agguantate dopo una rimonta da film colossal americano da rivedere il lunedì per cominciare con il piede giusto una nuova e lunga settimana di lavoro.
L’epilogo di Ceglie-Ruvo purtroppo non è stato dello stesso avviso.
Il primo quarto giocato in affanno dei messapici e chiuso avanti di 11 lunghezze dagli ospiti guidati da coach Patella (10-21) non ha tramortito né impaurito i padroni di casa.
I secondi dieci minuti della contesa, infatti, sono stati testimoni di un susseguirsi di emozioni che hanno slanciato la formazione di Giovanni Putignano verso una remuntada esaltante condita con una bomba dai 6,75 di Sabeckis sulla sirena a firmare un gustoso -5 alla pausa lunga.

Il rientro sul parquet comincia nei migliori dei modi: il solito Sabeckis serve un cioccolatino per Cvetanovic che schiaccia a canestro il -3.
L’entusiamo di un incontenibile Palasport 2006 si spegne nel momento migliore dei gialloblu proprio quando bisognava premere l’acceleratore per concretizzare il sorpasso.
Tanti gli sprechi in fase di impostazione e di conclusione da parte del quintetto cegliese che all’improvviso si è ritrovato senza bussola assistendo al risveglio di un Ruvo inferocito e spietato con i suoi tiratori mortiferi (il cecchino V. Laquintana su tutti) a punire ogni piccolo spazio concesso dai locali.
Nulla da fare negli ultimi 10 minuti della contesa, il nuovo pesante gap scavato dai baresi nella seconda metà di gara (-20) ha rappresentato un ostacolo troppo alto per una PetrolMenga non in una delle sue migliori serate in termini di percentuali (18/41 da 2 punti e 5/20 da 3 punti).
Lo score finale (65-81) regala i due punti al Talos Basket Ruvo e condanna Capitan Lasorte e compagni al sesto stop stagionale ad una giornata dal termine del girone d’andata.

Non è questo il momento di tirare le somme o di fare drammi nonostante una prima parte di regular season totalmente da rivedere.
Ci piace vedere il bicchiere sempre mezzo pieno e desidereremmo che lo facessero anche tutti coloro che ogni domenica ci supportano con la propria immancabile ed apprezzata presenza sugli spalti del Palasport 2006: la classifica del campionato di Serie C Gold è molto corta e la PetrolMenga Ceglie vuole e deve continuare a lavorare con impegno e dedizione per risollevarsi e tornare a sorridere tutti insieme.
La gente come noi non molla mai .. sempre forza Ceglie!

Ufficio Stampa “Nuova PetrolMenga Ceglie 2001”

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